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L’auto elettrica non è un’automobile

Chi dice che l’auto elettrica è una lavatrice con le ruote, senza nessuna capacità di trasmettere emozioni, non ha certamente ragione.

La mia video sfida tra auto elettrica e lavatrice

Ma non ha nemmeno tutti i torti. Perchè l’auto elettrica non è un’automobile.

L’automobile è differente

Non ha niente a che vedere con l’auto che abbiamo conosciuto fino ad oggi. Oggetto meccanico messo in movimento grazie al lavoro prodotto sfruttando reazioni termodinamiche precise, che via via siamo diventati abili a controllare, conoscere, finalizzare.

Il rombo, le vibrazioni legate al regime di rotazione dell’albero motore e alla corsa dei pistoni nei cilindri, addirittura lo sciacquio del combustibile nel serbatoio e l’odore dei gas di scarico sono elementi insostituibili di un’automobile.

Non ha senso ritenere che tutto questo possa essere rappresentato dalla semplice rotazione di una macchina elettrica, dal suo scambio di potenza con le batterie e dai cicli di ricarica alla colonnina.

Cos’è quindi un’auto elettrica

La riflessione da fare riguarda la vera connotazione dell’auto della nuova specie.

Rispetto all’automobile (che per definizione ha un motore a combustione interna sotto il cofano), il veicolo elettrico ha caratteristiche proprie e molti vantaggi.

Funziona grazie a un vettore energetico – l’elettricità – che può essere prodotto in modo diverso in base alle risorse naturali che si hanno a disposizione.

Non ha emissioni inquinati allo scarico e, se ricaricata con energia da fonti rinnovabili, può essere veramente ad emissioni zero.

Ha una tecnologia di base estremamente affidabile, che necessita di manutenzione quasi nulla e che fornisce accelerazioni immediate e potenti.

Può dialogare e addirittura scambiare nei due versi energia con la rete elettrica alla quale ha periodicamente necessità di essere collegata.

L’auto elettrica è una parte del sistema energetico. E’ la parte di sistema che ci permette di muoverci liberamente.

Manca soltanto il nome

Il concetto è chiaro, non siamo di fronte a una trasformazione dell’automobile ma ad una sua reale sostituzione storica con un altro mezzo di trasporto.

La carrozza ha i cavalli, l’automobile ha il motore a combustione interna. Se non c’è il motore a scoppio, non è un’automobile.

Man mano che inizieremo ad usarla nella vita quotidiana, ci renderemo conto di questa sostanziale distinzione.

E magari le troveremo anche un nome…