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  • Auto elettrica, ecco dieci modelli da comprare

    Dall’auto compatta da città fino alla supersportiva con presenza scenica e grandi prestazioni, l’offerta di auto elettriche è sempre più ampia. Considerando le principali fasce di mercato, ecco la mia selezione con dieci modelli di sicuro interesse.

    Smart Fortwo EQ

    Per chi vive in città, non ha bisogno di molto spazio e viaggia spesso da solo, l’elettrica per elezione è la Smart Fortwo EQ, che non può quindi mancare dalla mia selezione di dieci modelli. È stata una delle prime auto ad arrivare in Italia con una versione a batterie e oggi è disponibile soltanto con trazione elettrica. Il prezzo parte da 20.000 euro e allestimenti, qualità e prestazioni urbane sono di tutto rispetto. La batteria da 17,6 kWh permette autonomie di marcia con una ricarica completa di circa 150 chilometri, mentre il motore è da 60 kW.

    Smart Fortwo EQ dieci modelli

    Clicca qui e leggi Smart soltanto elettrica, EQ Fortwo e Forfour aprono una nuova era.

    Fiat 500 elettrica

    Non tradisce le aspettative la nuova Fiat Cinquecento elettrica, evoluzione a zero emissioni di una grande icona dell’automobilismo italiano. La versione con batteria da 42 kWh entra con stile nei dieci modelli, permette un’autonomia di marcia di circa 320 chilometri e prestazioni estremamente dinamiche, unite a un ottimo confort di marcia. Il prezzo parte da 30.000 euro e colpisce l’attenzione al dettaglio di interni ed esterni, oltre alla completa riprogettazione rispetto alla versione a benzina.

    Fiat 500 elettrica dieci modelli

    Clicca qui e leggi Fiat 500 elettrica, la versione con porta posteriore 3+1 completa la gamma.

    Renault Zoe

    Grande concretezza per la Renault Zoe, proposta fin dal lancio con trazione esclusivamente elettrica. Grazie alla batteria da 52 kWh, la Zoe garantisce 400 chilometri di autonomia. Il listino parte da 34.450 euro e il suo rapporto qualità-prezzo è dimostrato dal fatto che è stabilmente tra i modelli elettrici più venduti in Europa.

    Renault Zoe dieci modelli

    Clicca qui e leggi Renault Zoe, una storia ancora da raccontare.

    Volkswagen ID.4

    La Volkswagen ID.4 è già vendutissima sui principali mercati europei e nella versione con batteria da 77 kWh garantisce un’autonomia di 520 chilometri. Il prezzo parte dai 43.800 euro.

    Volkswagen ID.4 dieci modelli

    Clicca qui e leggi Volkswagen, 11.000 tonnellate di CO2 in meno dalla catena logistica per le batterie di ID.3 e ID.4.

    Tesla Model Y

    La Tesla Model Y, appena arrivata in Italia, è già un successo a livello globale. La versione Long Range con una ricarica della batteria da 75 kWh percorre oltre 500 chilometri e accelera da zero a 100 km/h in 5,1 secondi, mentre la Performance esagera in prestazioni e accelera da zero a 100 km/h in soli 3,7 secondi, livello da grande sportiva, con una velocità massima di 241 km/h. Il prezzo della Tesla Model Y parte dai 64.000 euro.

    Tesla Model Y dieci modelli

    Clicca qui e leggi La piccola Tesla Model 2 sarà pronta già entro il 2021.

    Nissan Ariya

    La Nissan Ariya, in arrivo sul mercato all’inizio del prossimo anno, apre la strada alla nuova generazione di auto elettriche del marchio giapponese dal punto di vista stilistico e offre importanti contenuti tecnologici. Connettività, sistemi di assistenza alla guida molto avanzati e il nuovo sistema di trazione integrale e-4rce, con due motori elettrici montati sui due assi, candidano la Nissan Ariya al ruolo di protagonista del mercato elettrico. Non c’è ancora un prezzo ufficiale, ma il listino dovrebbe partire da circa 50.000 euro. L’autonomia di marcia va dai 340 ai 500 chilometri, a seconda della versione e del livello di capacità della batteria (63 kWh, oppure 87 kWh).

    Nissan Ariya dieci modelli

    Clicca qui e leggi Nissan Ariya debutta su strada in Giappone.

    Kia EV6

    La Kia EV6 è il modello simbolo dell’accelerazione del marchio coreano verso la trazione puramente elettrica. Basata sulla nuova piattaforma E-Gmp del gruppo Hyundai, dedicata ai soli modelli a batteria, la Kia EV6 ha un prezzo che parte dai 49.500 euro con accumulatore da 77,4 kWh, che permette un’autonomia di marcia di 500 chilometri.

    Kia EV6 dieci modelli

    Clicca qui e leggi Kia EV6, l’elettrica che stupisce, la doppia prova di Orecchini e Desiderio.

    Volvo C40 Recharge

    La Volvo C40 Recharge è il primo modello della casa svedese ad arrivare sul mercato esclusivamente con trazione elettrica. Il prezzo parte da 57.500 euro con batterie da 78 kWh e autonomia di 420 chilometri, destinata probabilmente ad aumentare grazie alla continua ottimizzazione del sistema consentita dalla nuova funzione over-the-air per l’aggiornamento software da remoto.

    Volvo C40 Recharge dieci modelli

    Clicca qui e leggi Volvo C40 Recharge, la mia prova della prima svedese elettrica e totalmente connessa.

    Bmw iX

    Attesissima e completamente orientata al futuro anche la Bmw iX, inedito grande Suv esclusivamente elettrico che anticipa contenuti alla base di tutti i futuri modelli a zero emissioni della casa di Monaco. I quasi cinque metri di lunghezza della Bmw iX permettono l’alloggiamento a bordo, nella versione Xdrive50, di un pacco batterie da 112 kWh che consente un’autonomia di ben 630 chilometri. Il prezzo di listino della versione Xdrive50 è di 103.000 euro, mentre la Xdrive40 (con batterie da 77 kWh e minori prestazioni) parte da 84.000 euro.

    Bmw iX dieci modelli

    Clicca qui e leggi BMW iX, come (ri)cominciare con l’elettrico e indicare il futuro.

    Audi e-tron GT

    A far dimenticare definitivamente il vecchio stereotipo secondo il quale per emozionare su quattro ruote serve un rumoroso rombo del motore, ci pensa la Audi e-tron GT. Forme tanto sinuose da far girare chiunque al semaforo e prestazioni da brividi veri sono le due componenti più evidenti della nuova bandiera Audi in termini di sportività. Il tutto rigorosamente a zero emissioni.

    Audi e-tron GT RS dieci modelli

    La Audi e-tron GT quattro ha una potenza di 390 kW (530 cavalli), mentre la Audi RS e-tron GT arriva a 475 kW (676 cavalli). I tempi di accelerazione da zero a 100 km/h sono rispettivamente di 4,1 e 3,3 secondi e le autonomie di marcia garantite dalla batteria da 93 kWh sono superiori ai 480 chilometri. Il prezzo della e-tron GT è di 107.800 euro, mentre la RS e-tron GT è a listino a 149.800 euro.

    Clicca qui e leggi Audi e-tron GT, emozione elettrica.

  • Auto elettrica ecco il menù al Salone di Ginevra

    Il Salone di Ginevra 2019 conferma le previsioni: il futuro è dell’auto elettrica.

    Ma i nuovi modelli in grado di fare la differenza sul mercato si vedranno dalla fine del prossimo anno, con filosofie e obiettivi diversi.

    L’obiettivo dell’Audi è allargare la gamma dei modelli denominati E-tron e, accanto al Suv omonimo, in arrivo in questi giorni nelle concessionarie italiane, arriveranno altri 3 modelli i cui embrioni si sono visti a Ginevra e si chiamano Audi E-tron Sportback, Audi E-Tron GT e Audi Q4 E-tron che sarà la prima Audi su base MEB, nuova piattaforma di sviluppo dedicata a modelli elettrificati 

    È la stessa utilizzata da Volkswagen per la famiglia ID della quale potrebbe fare parte anche il concept di Dune Buggy che dimostra quale flessibilità possa avere un sistema di propulsione racchiuso in un grande skateboard. Anche Skoda ha sfruttato la MEB per la sua Vision iV e Seat per allestire il concept El-Born. La casa spagnola ha anche portato la Minimò, un quadriciclo realizzato pensando alla Renault Twizy aggiungendovi la batteria estraibile. È un’idea non nuova, ma a Martorell pensano di poterla realizzare integrandola in un sistema di mobilità condivisa.

    Al car sharing pensa anche Citroen con la Citroen Ami One, un cubetto lungo 2,5 metri guidabile anche dai 14enni.

    Le batterie rimovibili a sorpresa piacciono anche alla Fiat: la Fiat Centoventi Concept le ha modulari con la possibilità di comporre a piacere l’autonomia e modificarla in ogni momento, da 100 a 500 km. La soluzione è suggestiva, ma è tutta da verificare.

    Più pragmatica la Honda che entro l’anno metterà sul mercato il modello derivato dalla Honda e-Prototype: 4 metri di stile retrò su una piattaforma completamente nuova, trazione posteriore e circa 200 km di autonomia. Secondo i giapponesi è quello che basta e sarà un modello di nicchia, ma i piani per l’Europa sono ambiziosi: tutto elettrico per il 2025.

    C’è invece chi mette l’elettrico in una gamma di scelte possibili, come la Kia. La Kia Niro va dal full hybrid, all’ibrido plug-in all’elettrico puro che invece, almeno per l’Europa, sarà l’unica opzione possibile per la nuova Kia Soul.

    Tre scelte anche per la nuova Peugeot 208 che si offre anche in elettrico con 340 km di autonomia dissimulati in una veste perfettamente identica a quella delle versioni a benzina e a gasolio. Il brand soprattutto dando all’elettrico un look “normale”. Una specificità misurata immagina invece la Mercedes con il suo EQV, ovvero la Classe V ad emissioni zero preceduta due lettere che indicano l’elettrificazione all’interno di Daimler dalla Smart fino alla monoposto di Formula E la cui veste e il cui nome evoca le Frecce d’Argento degli anni ’50.

    Integralismo elettrico viene dalla Polestar 2, il marchio di Volvo dedicato solo alle emissioni zero, e dalla Lagonda che invece fa resuscitare un brand famoso per le sue berline V12 e invece destinato a impersonare il lusso elettrico, a partire da un Suv mastodontico che nel 2022 deriverà dalla All-Terrain concept.

    La Mitsubishi è stata pioniera dell’elettrico con la eMiEV (declinata in Europa anche nella Peugeot iOn e la Citroen CZero) e continua a predicalo con la Mitsubishi Engelberg Tourer, Suv a emissioni zero che offre un assaggio della futura Mitsubishi Outlander.

    L’elettrico vuol dire anche supercar. La più potente al mondo è la Pininfarina Battista: oltre 1900 cv per superare i 400 km/h e avere un’autonomia di 450 nel nome del fondatore della famosa carrozzeria torinese. La più veloce a ricaricarsi invece dovrebbe essere la Piëch Mark Zero: 3 motori elettrici da 150 kW e una misteriosa batteria da 500 km di autonomia capace di ricaricarsi all’80% in 4 minuti e 40 secondi. Se così fosse, tutti gli altri costruttori avrebbero bussato alle porte sbagliate o, come penserebbero i complottisti, nessuno vi ha voluto bussare.

    Ma visto quanto le case stanno investendo nell’elettrico impegnando la propria credibilità con annunci alquanto impegnativi, sarebbe davvero folle pensare che qualcuno ci abbia volutamente nascosto questa chimica quasi miracolosa che risolverebbe in un colpo uno dei problemi principali dell’auto a batteria.