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  • Milano, marchi auto equiparati ad armi, fumo e pornografia

    di Mario Cianflone – Giornalista del Sole 24 Ore

    “È vietata la pubblicità di brand automobilistici non coerenti con le policy di sostenibilità ambientale promosse dal Comune di Milano”.

    No, non è Lercio. Non è una bufala web, una fake news da social.

    È, purtroppo l’ultima trovata della giunta di Milano ormai dominata da un partito anti-auto dalla palese connotazione ecototalitaristica. Infatti il comune di Milano ha scandalosamente equiparato le auto a materiale pornografico o all’incitazione all’odio razziale e decide a suo insindacabile giudizio.

    Il Ruggito di Mario Cianflone Sole 24 Ore

    Il sito del Comune

    La morte della democrazia e del buon senso. È tutto scritto sul sito. Nero su bianco.

    Clicca qui per leggere il testo sul sito del Comune di Milano.

    E in questo capoverso c’è l’apoteosi di un combinato disposto tra stato etico, fondamentale malafade, demagogia e totalitarismo ecologista.

    Sono in ogni caso escluse le proposte di sponsorizzazione riguardanti propaganda di natura politica, sindacale, filosofica e religiosa. E’ vietata la pubblicità diretta o collegata alla produzione o distribuzione del tabacco, super alcolici, materiale pornografico, a sfondo sessuale, inerente armi, brand automobilistici non coerenti con le policy di sostenibilità ambientale promosse dal Comune di Milano, nonché i messaggi offensivi, incluse le espressioni di fanatismo, razzismo, odio o minaccia o comunque lesive della dignità umana.

    Equiparare i brand automobilistici al tabacco o al fanatismo è folle e profondamente scorretto.

    Policy di sostenibilità ambientale

    Chi decide se un marchio sia coerente o meno con “policy di sostenibilità ambientale promosse dal Comune”?

    E sorgono anche dubbi di trasparenza economica e di liceità nell’attuare politiche di questo tipo. Milano è ormai una città stato dominata da un ecofanatismo i cui contorni sono sconcertanti.

    Il sonno della ragione continua a generare mostri. E questi si vedono anche nelle assurde ciclabili che stanno paralizzando la città lombarda.

  • #18 EMISSIONE IMPOSSIBILE IN COLLABORAZIONE CON MOTOR1.COM

    Insieme a Motor1 Italia realizziamo la prima webserie italiana che affronta gli argomenti più caldi nel percorso verso la mobilità a Zero Emissioni.

    La collaborazione con Motor1 Italia rappresenta un’occasione imperdibile di confronto con una delle più grandi community di appassionati di auto su YouTube.

    Sono oltre 360.000 gli iscritti al canale YouTube di Motor1 Italia, una platea incredibilmente estesa e interessante per portare i temi del progetto Obiettivo Zero Emissioni all’attenzione di chi ama l’automobile e desidera muoversi liberamente. E deve continuare a poterlo fare con costi ragionevoli e senza troppi problemi anche quando dal veicolo scompaiono le emissioni inquinanti.

    Il titolo fa capire subito che la questione è di enorme complessità.

    Le emissioni devono sparire dalla scheda tecnica delle auto. Questo è chiaro a tutti. Come riuscire a centrare l’obiettivo traghettando verso il cambiamento tecnologico un intero settore che garantisce centinaia di migliaia di posti di lavoro e percentuali significative del PIL nazionale in tutte le più grandi economie mondiali è tutt’altro che definito.

    Emissione Impossibile approfondisce le caratteristiche tecnologiche delle soluzioni in campo, gli scenari energetici ai quali devono essere associate, le dinamiche socio-economiche e gli effetti sull’ambiente e sulla salute umana da tenere in considerazione.