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  • Max Biaggi ce l’ha fatta: su due ruote e ad emissioni zero oltre i 400 km/h

    Max Biaggi ce l’ha fatta ed è ufficialmente l’uomo su due ruote ad emissioni zero più veloce del mondo. In sella alla Voxan Wattman ha infatti battuto 11 record  di velocità per moto elettriche raggiungendo addirittura i 408 km/h durante la 3 giorni di test, dal 30 ottobre al 1 novembre, all’aeroporto di Châteauroux, in Francia.

    Leggi l’articolo sulla Voxan Wattman, la supermoto elettrica da record per Max Biaggi

    Marcel Dassault
    Uno dei templi del volo

    Un luogo alquanto insolito per un record, visto che si tratta di un ex base militare nella regione della Loira. Ora è adibito ad uso civile e commerciale ed intitolato niente di meno che a Marcel Dassault, uno dei pionieri dell’aviazione francese. L’azienda da lui fondata è una delle punte di diamante dell’industria transalpina: sono suoi i famosi jet privati Falcon e i caccia bombardieri Jaguar, Mirage e Rafale. Sta anche lavorando anche al nEUROn, aereo da combattimento fantasma pilotato da remoto.

    Dassault
    Tutto il valore di un record

    L’aeroporto di Châteauroux è a 161 metri slm ed è dotato di una pista lunga 3.500 metri e larga 45. Non è certo il lago salato Salar de Uyuny in Bolivia dove il team monegasco di Venturi (al cui gruppo appartiene la Voxan) voleva tentare il record. Grande più della Lombardia (10.542 km2) e con l’aria rarefatta dei 3.520 metri slm a favorire la scorrevolezza. La pandemia da Covid-19 ha prima rimandato e poi convinto a cambiare i programmi. Ma proprio queste condizioni danno ulteriore valore a questo e agli altri record conquistati da Max Biaggi con la sua Voxan Wattman in due configurazioni: non carenata e parzialmente carenata.

    Châteauroux
    Venturi, il costruttore elettrico più veloce al mondo

    Con 366,94 km/h ha infatti battuto il record più importante (miglio lanciato per moto semicarenate con peso superiore ai 300 kg) disintegrando i 329,085 km/h raggiunti nel 2019 da Ryuii Tsuruta con la Mobitec EV-02A sul lago salato di Bonneville, un luogo mitico che si trova sulle montagne dello Utah, a 1.491 metri slm. Proprio qui la Venturi nel 2016 si è presa il record di velocità per auto elettriche con la Buckeye Bullet 3 (549,43 km/h), tutt’ora imbattuto. La Venturi partecipa inoltre alla Formula E sin dal 2014. Al suo 20° compleanno, può definirsi il costruttore elettrico più veloce che ci sia sulla crosta terrestre.

    Max Biaggi Voxan Wattman
    I dubbi iniziali di Max

    Sulla riuscita dell’impresa era dubbioso lo stesso Max Biaggi. «Quando Gildo Pastor, il presidente del gruppo Venturi, mi ha avvicinato per propormi questo progetto – ha ricordato l’asso romano – ero curioso, molto motivato e, allo stesso tempo, un po’ dubbioso. Avendolo fatto capire, subito dopo il nostro primo incontro, mi sono accorto immediatamente che Gildo e il suo team erano guidati da una fede e una determinazione incredibili. Mi dissero: siamo andati vicini ai 600 km/h su 4 ruote, ora vogliamo fare la corte ai 400 km/h su due ruote e niente ci fermerà!».

    Max Biaggi Voxan Wattman
    Una vita da Corsaro

    Una bella rivincita per il 4 volte consecutive campione del mondo (1994-1997) nella classe 250 e due volte nella Superbike (2010 e 2012). Dopo l’incidente al circuito “Sagittario” nel 2017, dove si stava allenando con una supermotard, aveva detto basta con le moto. Il pilota romano in quell’occasione ha rischiato seriamente di morire. Al suo risveglio in un letto d’ospedale del “San Camillo” di Roma con i polmoni perforati dalla rottura di 11 costole, il professor Giuseppe Cardillo gli diede il 20% di sopravvivenza.

    Max Biaggi Voxan Wattman
    Due anni per riprovarci

    Sembrava l’epilogo casuale per una carriera iniziata casualmente quando, appena 18enne, andò a girare a Vallelunga con un amico scoprendosi pilota. Ed invece il Corsaro – così come è soprannominato – è tornato con una grande impresa e la possibilità di compierne altre, sempre a curve ed emissioni zero, ma con l’aria da battere per percorrere il maggior spazio nel minor tempo possibile. Biaggi ha infatti dichiarato che la sua Voxan Wattman ha ancora del potenziale che la Venturi vuole esplorare. In programma ci sono già altri tentativi, almeno fino alla fine del 2022.  

    Max Biaggi Voxan Wattman
    Zero emissioni anche per le due ruote

    Il record di Max Biaggi evidenzia il potenziale dell’elettrico anche per le due ruote. In questo campo l’Italia sta già dicendo molto. È infatti italiana la moto con la quale si corre il campionato mondiale di MotoE, la modenese Energica. Allo sviluppo ha partecipato il 3 volte campione del mondo, Loris Capirossi. Il primo campione di specialità della storia nel 2019 è stato Matteo Ferrari e Enel X è il partner ufficiale per la ricarica. Ancora una volta, c’è un potenziale umano, di conoscenze e tecnologico che deve essere sviluppato per diventare industria e vantaggio strategico per il futuro.

    Leggi l’articolo sulla MotoE, le emissioni zero scendono in pista

    Voxan Wattman
  • Voxan Wattman, la supermoto elettrica da record per Max Biaggi

    Un cavallo francese e un cavaliere italiano per un corsa (ad ostacoli) verso un record tutto elettrico. Sarà infatti Massimiliano Biaggi a condurre la Voxan Wattman nel tentativo di raggiungere la velocità massima di un mezzo a due ruote terrestre elettrico parzialmente carenato.

    Massimiliano Biaggi
    Ci si rimette in marcia

    Il record sarà tentato presso il lago salato Salar de Uyuny in Bolivia, dove doveva essere provato già qualche mese fa, ma la pandemia per Covid-19 ha rallentato il progetto. Con la ripresa delle attività, la marcia di avvicinamento è ripresa e la moto definitiva è stata presentata.

    Voxan Wattman

    Max Biaggi è stato 4 volte campione del mondo nella classe 250 consecutivamente (dal 1994 al 1997) e 2 nella Superbike (2010 e 2012). Nel primo caso si tratta di un record assoluto, ma anche nel secondo: solo lui e John Kocinsky hanno vinto sia con prototipi sia con moto derivate dalla serie.

    Voxan Wattman
    Il gioiello a due ruote di Venturi

    La Voxan è una casa motociclistica francese, rilevata nel 2010 dalla Venturi e convertita in costruttore specializzato in supersportive elettriche. Il modello di serie si chiama Wattman come quella per il record, ha 150 kW e 200 Nm e accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi.

    Venturi BB-3

    La Venturi, con sede a Monaco, è impegnata da sempre in Formula E. Il team è guidato da Susie Stoddard, moglie di Toto Wolff. Non è un caso che la monoposto sia dotata di un powertrain AMG-Mercedes. La Venturi detiene il record di velocità per auto elettriche con Buckeye Bullet 3 (549,43 km/h).

    La Venturi, con sede a Monaco, è impegnata da sempre in Formula E. Il team è guidato da Susie Stoddart, moglie di Toto Wolff. Non è un caso che la monoposto sia dotata di un powertrain AMG-Mercedes

    Susie Stoddart Wolff
    La testa di ponte a Columbus

    In questo caso il record è stato stabilito sul lago salato di Bonneville, nello Utah. Il 19 settembre del 2016 c’era Roger Schroer al volante. A supporto c’era il Center for Automotive Research della Ohio State University (OSU) di Columbus, collaborazione confermata per il progetto Wattman.

    Voxan Wattman

    Il motore della Wattman eroga 317 kW, e l’OSU si occupa in particolare del pacco batterie da 15,7 kWh che ha 1.470 celle e pesa 140 kg su 300 kg totali della motor. L’accumulatore è inserito al centro del telaio ed è chiamato ad erogare un’enorme potenza in un tempo molto ristretto. Lo stress chimico e termico sarà dunque elevatissimo.

    Voxan Wattman
    Batterie a secco. Per il raffreddamento

    Proprio per questo il raffreddamento è a ghiaccio secco. Il beneficio secondario di tale soluzione è stato poter studiare l’aerodinamica della moto senza considerare radiatori e prese d’aria. La forma finale permette di avere più scorrevolezza, stabilità e protezione per il pilota.

    Il raffreddamento è a ghiaccio secco. Il beneficio secondario di tale soluzione è stato poter studiare l’aerodinamica della moto senza considerare radiatori e prese d’aria

    Voxan Wattman

    Grande attenzione è stata dedicata alla sicurezza di quest’ultimo con altre soluzioni. L’avantreno infatti è a bracci e non a forcella telescopica, come nelle moto normali, e solo la ruota posteriore è frenata. Interessante il doppio muso: uno scudo che tende a creare una sorta di guaina aerodinamica.

    Voxan Wattman
    Almeno 330 km/h

    Il record da battere è di 329,085 km/h detenuto dalla Motibec EV-02A guidata dal giapponese Ryuii Tsuruta. Per farlo, Biaggi avrà a disposizione il lago salato più grande del mondo (10.542 km2, più della Lombardia), sulle Ande a 3.520 metri sul livello del mare e a oltre 550 km a Sud dalla capitale La Paz.

    Mobitec

    Ci sarà un altro alleato per il pilota romano: l’altitudine. L’aria rarefatta è ininfluente per la potenza di una moto che non usa l’ossigeno come comburente. Ma lo è per la resistenza aerodinamica. Da questo punto di vista Salar de Uruy offre condizioni più favorevoli di Bonneville (1.491 metri).

    Ci sarà un altro alleato per il pilota romano: l’altitudine. L’aria rarefatta è ininfluente per la potenza di una moto che non usa l’ossigeno come comburente. Ma lo è per la resistenza aerodinamica

    Salar de Uyuni
    Ritorno in Bolivia

    C’è poi un altro aspetto fortemente simbolico. Sotto il suolo della Bolivia c’è il 70% delle riserve mondiali di litio. Per le celle della batteria della Voxman sarà dunque una specie di ritorno alle radici, una metafora dell’economia circolare necessaria per sviluppare un’autentica società ad emissioni zero.

    Sotto il suolo della Bolivia c’è il 70% delle riserve mondiali di litio. Una metafora dell’economia circolare necessaria per sviluppare un’autentica società ad emissioni zero

    Salar de Uyuni