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  • Roma Capitale e BePooler per il carpooling del comune e di tre grandi Università

    Roma Capitale punta sul carpooling. La Città Eterna sceglie l’azienda svizzera BePooler per operare il servizio di condivisione delle auto per i dipendenti del Comune e per le tre grandi Università statali Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre. 

    Oltre duecentomila potenziali utilizzatori

    Attraverso Roma Servizi per la Mobilità (RSM), ha preso il via uno dei capisaldi del Piano sulla Mobilità Sostenibile che potrà coinvolgere oltre 180.000 potenziali utilizzatori delle tre grandi Università della Capitale e oltre 24.000 potenziali utilizzatori delle strutture dell’amministrazione capitolina incaricando la piattaforma per l’organizzazione di viaggi condivisi più innovativa d’Europa. 

    Sapienza Università di Roma

    Con oltre 200.000 potenziali utenti BePooler e il Roma Capitale sono convinti di poter dare un ausilio e un valido supporto al Trasporto Pubblico Locale, anche in tempi di emergenza sanitaria. 

    Possibile anche in era Covid

    Il carpooling tracciato e certificato di BePooler è coerente anche con le recentissime indicazioni ministeriali per il trasporto con auto privata.

    I passeggeri non conviventi possono viaggiare distanziati indossando la mascherina fino a tre componenti (il guidatore sul sedile anteriore e fino a due passeggeri sul sedile posteriore). 

    Carpooling BePooler

    Il servizio, di cui si sono fatti promotori Annalisa Mangone di BePooler e Stefano Brinchi di RSM, sarà lanciato a brevissimo.

    Parcheggi e percorsi dedicati

    Darà la possibilità ai dipendenti e agli studenti di effettuare viaggi condivisi fruendo anche di parcheggi dedicati e, ove possibile, accesso alle zone a traffico limitato e transito privilegiato su talune direttrici. 

    BePooler

    ‘’E’ un grande privilegio poter lavorare ad un progetto tanto stimolante quanto utile che premia il grande impegno di BePooler per funzionalità tecnologiche della piattaforma e la grande attenzione all’esperienza d’uso degli utilizzatori – ha dichiarato Marco Mauri, Presidente di BePooler.

    Cartello Car Pooling

    Università Roma Tre

    A fargli eco Stefano Carrese, delegato di Roma Tre per la mobilità sostenibile  che ha commentato: ‘’Le Università hanno aderito con entusiasmo alla proposta di Roma Capitale ritenendo di offrire sia al proprio personale che agli studenti un ottimo strumenti di mobilità, versatile, sicuro sotto il profilo sanitario e soprattutto innovativo e che rende le Università Romane competitive anche con le altre Università europee in termini di accesso e logistica che sono, dopo la qualità degli insegnamenti, elementi di fondamentale importanza per studenti e dipendenti’’. 

    Car Pooling

    Sperimentazione positiva

    Dopo una fase di positiva sperimentazione nata dalla collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità e BePooler, Roma Capitale ha potuto verificare concretamente le potenzialità del carpooling per i dipendenti del Colle Capitolino.

    L’esperienza di comunità inizia ad essere ora replicata anche in altre comunità di utilizzatori e distretti operativi della Città, affiancando e fornendo ausilio al Trasporto Pubblico Locale anche in questi momenti di difficoltà organizzativa generati dalla crisi sanitaria. 

  • Abbasso la plastica, le Università aboliscono le bottigliette

    Anche l’Università La Sapienza, dopo l’Università Tor Vergata e l’Università Roma Tre, va oltre l’era delle bottigliette di plastica.

    Grande successo e code nei punti di acquisto delle nuove borracce metalliche, che permettono di fare a meno delle vetuste bottigliette.

    Tutti in coda per la borraccia

    Coda di studenti per la borraccia Sapienza

    A Roma Tre le borracce vengono distribuite gratuitamente agli studenti, che ricevono via email un codice unico da mostrare (evitandone la stampa) direttamente dallo schermo dello smartphone ai punti di distribuzione.

    Alla Sapienza, invece, bisogna acquistarle al prezzo di 5 Euro.

    Si adeguano anche le fontanelle

    Il più grande ateneo d’Italia mette in campo una vera e propria strategia anti-plastica, che vede protagoniste le borracce col logo ma non si limita alla loro diffusione.

    Le fontanelle della città universitaria di Piazzale Aldo Moro, infatti, hanno subito un restyling che le rende utilizzabili per il riempimento della borraccia anti-plastica. Con nuove bocchette ad U e loghi incisi nell’acciaio che ne fanno un vero e proprio elemento simbolico per l’Università.

    Fontanella per borracce Sapienza

    L’Università indica la strada

    In questo caso, le università romane indicano un percorso virtuoso e sostenibile che mi auguro sia presto seguito da tutte le altre università italiane, oltre che dalle aziende che ancora non si sono attrezzate per un mondo plastic-free.

    Progetto Goccia Università di Tor Vergata

    Il progetto Goccia (Goal One Cambiamento Climatico in Ateneo) di Tor Vergata continua a migliorare i suoi numeri in termini di acqua attinta dagli erogatori e plastica residua evitata.

    Borracce anti-plastica Università Roma Tre

    Le borracce di Roma tre sono un vero e proprio segno distintivo degli studenti dell’ateneo.

    Borracce anti-plastica Roma tre

    L’obiettivo si avvicina

    L’Obiettivo Zero Emissioni, che costituisce la bandiera ideologica e strategica di questo sito, si avvicina.

    Per andare oltre il petrolio bisogna andare oltre la plastica.

    All’università, al lavoro, in casa, in vacanza. Sempre.

    Clicca qui e LEGGI la fotonotizia dell’Estate 2019 No Plastic – Save the Seas.