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  • Hyundai Ioniq 5, prima mondiale del vehicle-to-grid su larga scala a Utrecht

    Hyundai Ioniq 5, da poco eletta World Car of the Year, è protagonista a Utrecht, in Olanda, di un progetto di grande interesse per il futuro dei sistemi energetici a livello mondiale.

    Hyundai e We Drive Solar, società che sviluppa progetti nelle energie rinnovabili e nei sistemi di mobilità, grazie ad auto con tecnologia V2G, pannelli solari sulle abitazioni e infrastruttura di ricarica bi-direzionale sul territorio, mettono le basi per il sistema energetico del prossimo futuro, destinato ad arrivare ben oltre i confini della città di Utrecht.

    Ioniq We Drive Solar

    Vehicle-to-grid

    La tecnologia Vehicle-to-grid (V2G) permette alle auto elettriche di restituire alla rete, quando richiesto, una parte dell’energia accumulata nelle batterie.

    L’auto può ricaricare le batterie quando l’elettricità è disponibile in rete in abbondanza, e poi mettere a disposizione la batteria carica perché possa essere considerata dal sistema di controllo ed eventualmente utilizzata nei momenti in cui la generazione elettrica è minore e la domanda rischia di superare l’offerta.

    Clicca qui e leggi la mia spiegazione con VIDEO del sistema Vehicle-to-grid, l’auto scambia energia con la rete elettrica e la casa.

    Ioniq 5 vehicle to grid accumulo

    Vantaggi economici

    L’elettricità restituita e la messa a disposizione della rete di sistemi di accumulo pronti a entrare in azione hanno un valore economico molto elevato.

    Il proprietario di un’auto elettrica con V2G, quindi, compra elettricità a poco e la rivende a prezzo decisamente maggiore. Ricevendo un compenso anche per il semplice collegamento alla rete di capacità energetica.

    Fonti rinnovabili

    La diffusione di sistemi V2G rende inoltre possibile un livello di generazione da fonti rinnovabili che altrimenti non sarebbe tollerabile dal sistema di distribuzione elettrica.

    Michael Cole Hyundai Europe

    Hyundai insieme a We Drive Solar

    Siamo molto orgogliosi di lanciare questa iniziativa con We Drive Solar.

    Ha affermato Michael Cole, presidente e Ceo di Hyundai Motor Europe, all’avvio del progetto.

    Crediamo che il sistema di carica bi-direzionale, insieme alla tecnologia V2G, renda l’auto elettrica una risorsa molto flessibile, capace anche di rendere percorribile la strada delle energie rinnovabili per il sistema di generazione e distribuzione dell’elettricità.

    Hyundai IONIQ 5 tappeto rosso

    Duecentocinquanta Ioniq 5

    Il progetto di scambio energetico intelligente di Cartesius Utrecht parte con una prima flotta di venticinque automobili Ioniq 5, che arriverà alle duecentocinquanta unità previste nel corso dell’anno.

    Il Ioniq 5 saranno utilizzate per fornire servizi di mobilità condivisa e scambiare energia con la rete di distribuzione elettrica locale nell’area di nuova costruzione di Cartesius Utrecht.  

    Hyundai IONIQ 5 Vehicle to everything

    Vehicle-to-everything e Vehicle-to-home

    Completano il quadro di grande flessibilità energetica le funzioni Vehicle-to-everything (V2X), che comprende Vehicle-to-Load (V2L) e Vehicle-to-home (V2H), realizzabili con la Ioniq 5, che consentono all’auto di alimentare direttamente qualsiasi utenza elettrica, come ad esempio degli elettrodomestici, oppure un’intera abitazione.

    Clicca qui e leggi il mio articolo sul Vehicle-to-grid di FCA ed Engie, 25 MW nell’asta Terna per l’ingresso delle batterie nella rete elettrica nazionale.

  • Kia EV6, ecco il video dopo il test di accelerazione, guidabilità e Adas

    Ecco il video subito dopo la prova della Kia EV6 sul percorso allestito davanti la Fiera di Malaga, in Spagna.

    Contenuti del video

    Accelerazione, guidabilità anche nello stretto, sistemi di assistenza alla guida (definiti ADAS – Advanced driver Assistance systems).

    Questi i punti cruciali di tre test specifici svolti sul percorso tra coni bianchi e rossi, manichini e sagome di auto che tagliano la strada.

    Prova su strada

    Per leggere invece le nostre impressioni dopo la prova su strada, clicca qui e leggi l’articolo Kia EV6, l’elettrica che stupisce, doppia prova di Orecchini e Desiderio.

    Il mio articolo su Repubblica

    Per leggere il mio articolo su Repubblica dedicato alla prova in anteprima della Kia EV6, clicca qui.

  • Kia EV6, l’elettrica che stupisce, doppia prova su strada di Orecchini e Desiderio

    La Kia EV6 arriva su strada con grandi ambizioni. Il marchio Kia, infatti, è appena stato rivisitato anche nel logo e mira ad essere tra i protagonisti assoluti nella nuova era dell’auto a zero emissioni.

    Con la Kia EV6 si apre una lunga catena di debutti che porterà sul mercato ben undici nuovi modelli a batteria della casa coreana entro il 2026. Sette degli undici veicoli annunciati saranno progettati sulla piattaforma globale E-Gmp che debutta in gamma proprio con la Kia EV6.

    Leggi l’articolo su Kia, undici nuovi modelli elettrici entro il 2026

    Leggi l’articolo sulla piattaforma E-GMP di Hyundai e Kia

    Kia EV6 tre quarti posteriore

    Doppia prova

    Obiettivo Zero Emissioni dedica alla Kia EV6 una doppia prova, svolta sulle strade dell’Andalusia da Fabio Orecchini e Nicola Desiderio.

    Sulla base della prova su strada, i due grandi esperti di auto e tecnologie elettrificate si concentrano su quattro aspetti chiave: elettrificazionericaricaguida elettricaprestazioni e vita a bordo

    Orecchini Desiderio a bordo Kia EV6

    Elettrificazione

    Elettrificazione, andiamo a valutare il modo in cui il veicolo è stato elettrificato mettendo in rapporto i vantaggi e compromessi che questa comporta in termini di spazio, prestazioni, praticabilità.

    Fabio Orecchini – Le innovazioni che la Kia EV6 porta in dote sono molte e toccano tutti gli aspetti cruciali dell’evoluzione elettrica dei sistemi di trazione.

    Fabio Orecchini guida Kia EV6

    Lo spazio interno è veramente ampio. L’assenza degli elementi tipici delle auto con motore a combustione interna consente infatti un passo (tra l’asse anteriore e quello posteriore) di ben 2,90 metri.  Tu che cosa hai rilevato al proposito?

    Nicola Desiderio – La cosa più importante, secondo me, è che l’elettrificazione qui è talmente profonda che si vede immediatamente e abbraccia ogni parte dello stile. La EV6 è un’auto davvero nuova e diversa, quasi indefinibile, ma piena di personalità. E poi è piena di spazio.

    Anche la soluzione della posizione Relax per i sedili anteriori mi sembra altamente innovativa e fa capire come potremo vivere l’automobile in un futuro prossimo. Penso a situazioni di monotonia al volante, come stare in colonna. Allora premeremo un pulsante, l’automobile farà tutto da sola e noi ci rilasseremo. Questa Kia EV6 non sa fare ancora tutte queste cose eppure è la prima auto che mi ci fa pensare concretamente.

    Nicola Desiderio guida Kia EV6

    Ricarica e V2L vehicle-to-load

    Ricarica, potenza caricatori, velocità di ricarica effettivamente raggiungibile, servizi di localizzazione e pagamento, servizi di locazione e di installazione wallbox.

    Fabio Orecchini – Le batterie al litio da 77,4 kWh consentono percorrenze di oltre 500 chilometri per entrambe le opzioni di trazione disponibili e possono essere ricaricate da colonnine ultra-veloci con potenza fino ai 240 kW, indifferentemente con tecnologia 400 e 800 Volt.

    In termini di tempo, significa che in 18 minuti si può ricaricare l’80% della capacità energetica e in soli 4,5 minuti si ricarica l’energia necessaria a percorrere 100 chilometri. 

    Kia EV6 V2L bici

    Innovativa e molto utile la funzione V2L Vehicle-to-load che consente di alimentare dall’auto importanti carichi esterni per una potenza fino a 3 kW (pari alla potenza massima assorbitile contrattualmente della maggior parte degli appartenenti italiani). Tu l’hai mai vista tutta questa tecnologia su un’automobile?

    Leggi l’articolo su Hyundai e Kia saranno in grado di ricaricare le altre automobili

    Kia V2L

    Nicola Desiderio – Sì, ma su automobili molto più costose. Hai citato gli 800 Volt e la possibilità di ricaricare fino a 240 kW, ma c’è anche un’altra cosa molto importante: l’inverter al carburo di silicio. L’hanno le auto da competizione ibride o elettriche e, che io ricordi, non più di due o tre modelli stradali. Dunque il massimo per prestazioni ed efficienza.

    Anche il V2L è una bella innovazione e penso che dimostrerà tutta la sua utilità su altri tipi di mezzi come fuoristrada, pick-up e commerciali. Due sono i suoi aspetti fondamentali e nuovi. Il primo è che l’automobile condivide la propria energia con altre automobili o con qualsiasi altro oggetto; il secondo è che lo puoi fare con chi vuoi.

    Con il V2G invece sei vincolato: hai un rapporto in esclusiva. Trovo molto interessante che per il primo anno l’abbonamento ai servizi di ricarica sia gratuito e si possa usare la rete Ionity a soli 0,29 euro/kWh invece dei 0,79 di listino.

    Leggi l’articolo su Ionity, ricaricare ultrafast costa più che andare a benzina

    Guida elettrica

    Guida elettrica, coerenza dati di consumo dichiarati e percorrenze effettivamente raggiungibili, comfort sospensivo ed acustico, gestione recupero dell’energia.

    Fabio Orecchini – Sulle strade dell’Andalusia, soprattutto nel percorso in salita tra le città di Malaga e Ronda, con traffico anche lento e brevi tratti per effettuare dei sorpassi, la capacità della Kia EV6 di scattare con immediatezza e garantire un pieno controllo della vettura nel rientro in carreggiata si dimostra una caratteristica preziosa.

    Sui tratti autostradali ed extraurbani in dolce saliscendi il protagonista assoluto è il confort di marcia. Il consumo energetico è sempre allineato alle previsioni del sistema di bordo, questo si traduce in una stima dell’autonomia residua particolarmente affidabile. Anche tu Nicola hai avuto le stesse impressioni?

    Kia EV6 Ronda Hotel Don Miguel

    Nicola Desiderio – Sì, e non mi stupisce. Kia e Hyundai sono state sempre molto brave nel creare ibride plug-in ed elettriche che mantengono quello che promettono sulla strumentazione. L’ansia da autonomia si combatte anche e soprattutto così. Ad ogni buon conto, nei quasi 190 km di test abbiamo consumato 21,6 kWh/100 km. E poi hai visto che per recuperare ci sono ben 6 modalità e tutte azionabili con le levette dietro al volante? Lo trovo semplice e intuitivo.

    Kia EV6

    Con tocchi brevi si scelgono 4 livelli di decelerazione, come se fossero altrettanti rapporti da scalare. Tirando a lungo la levetta di destra dietro il volante si attiva la modalità adattiva, che tiene conto di navigazione e del traffico circostante rilevato dal radar. Facendo altrettanto con quella di sinistra invece si attiva l’i-Pedal e si può guidare con il solo pedale dell’acceleratore, anche arrestando e facendo ripartire la vettura.

    Direi che la silenziosità è ottima e le sospensioni si induriscono solo sulle sconnessioni brevi. Su strada è un’auto facile e stabile, ma il passo lungo si fa sentire. Non è una questione di aderenza, ma di sincronia nel gestire le traiettorie e i desideri che il guidatore esprime con lo sterzo. Però mi piace come sente il tiro-rilascio.

    Kia EV6

    Prestazioni e vita a bordo

    Prestazioni, quantità e qualità di accelerazione, connettività e tecnologia di bordo.

    Fabio Orecchini – La guidabilità, anche negli spazi stretti, è inattesa per un’auto lunga 4,68 metri. E l’accelerazione è fulminea, con il cronometro che si ferma a 5,2 secondi per la versione con trazione integrale da 239 kW di potenza (325 cavalli) e a 7,3 secondi per la versione a trazione posteriore da 168 kW (229 cavalli).

    Kia EV6 Ronda strada campagna

    L’anno prossimo, inoltre, arriverà la Kia EV6 GT con potenza da 430 kW, accelerazione da zero a 100 km/h in 3,5 secondi e velocità massima di 260 km/h, in pratica un’auto da corsa. Ma secondo te servono tutti questi cavalli ad un’auto così?

    Nicola Desiderio – Sicuramente non servono a mentire sulla vettura, piuttosto a dimostrarne tutti i contenuti tecnologici dei quali abbiamo parlato. Penso che avere 605 Nm di coppia, pronti sempre e tutti insieme sotto il piede destro possa accontentare davvero tutti. Anzi possa dare sensazioni che vanno anche oltre i numeri.

    Kia EV6

    Comunque sarei ipocrita se negassi che la GT mi incuriosisce. E non parlo solo dell’accelerazione da dragster, ma della qualità che avranno queste prestazioni. Ottenere tanti cavalli con l’elettrico è più facile che mai, per questo occorre fare la differenza per aspetti che non sono facili da percepire, ma sono essenziali per rendere un’automobile davvero godibile e sicura, ma soprattutto per darle una personalità propria.

    Quanto alla connettività, sarebbe perfetta se avesse Android Auto e Apple Carplay wireless. Strano che per un’auto così ci voglia ancora il cavo. Probabilmente ci penseranno gli aggiornamenti over-the-air. A questo proposito, nella copertura di 7 anni, oltre a garanzia e manutenzione, ci sono anche i servizi telematici e di connettività.

    Prezzo

    Il prezzo di listino al lancio è di 49.500 euro per la versione a due ruote motrici e di 53.000 euro per la trazione integrale. La GT Line costa 61.000 euro mentre per la GT il prezzo fissato è di 69.500 euro.

    Orecchini Desiderio con Kia EV6 malaga