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  • Nuova Toyota Yaris, l’auto ibrida da città – Dossier

    Un milione di Toyota Yaris

    Tre generazioni alle spalle ed un successo globale che ha consentito in vent’anni di venderne un milione di unità.

    Quarta genrazione

    La nuova Toyota Yaris debutta ora in una nuova veste: la quarta generazione porta con sé tante novità, a partire da un nuovo ed efficiente sistema ibrido, fino ad arrivare ad un design rinnovato che richiama però – seppure alla lontana – quello della prima generazione.

    Toyota Yaris 2020 laterale

    Sul mercato a giugno 2020

    Il lancio è atteso per giugno 2020: la produzione, a Valenciennes in Francia,  dopo un investimento di oltre 300 milioni di euro che consentirà all’impianto di costruire vetture basate sulla piattaforma GA-B.

    La nuova piattaforma per la prima volta su un’auto compatta

    Maneggevole in città, pratica ma allo stesso tempo efficiente, nuova Toyota Yaris utilizza – per la prima volta – la piattaforma Toyota New Global Architecture (TNGA) sui modelli di dimensioni compatte.

    Piattaforma TNGA Toyota Yaris

    Nuovo sistema ibrido e nuovo motore 3 cilindri

    Il nuovo sistema ibrido di quarta generazione con un motore a 3 cilindri progettato per la TNGA. Una nuova proposta accompagnata dagli affinamenti apportati in termini di sicurezza attiva e passiva che fanno della nuova Yaris la compatta più sicura sul mercato.

    Il design

    Gli esterni della nuova Toyota Yaris sono definiti da un design agile e compatto, che suggerisce un carattere dinamico e sprintoso. Dimensioni compatte che posizionano la nuova Yaris in controtendenza rispetto alla concorrenza che è volta ad aumentare le dimensioni all’introduzione di ogni nuovo modello.

    Più corta e affusolata

    La Toyota ha ridotto la lunghezza di 5 mm, incrementando però di 50 mm il passo affinché la nuova Yaris si dimostri agile e maneggevole in città, massimizzando lo spazio e il comfort interni: l’essenza di un carattere che coniuga “grandezza e compattezza”.

    La piattaforma GA-B ha consentito la riduzione di 40 mm dell’altezza, mantenendo invariato lo spazio per la testa degli occupanti grazie alla posizione ribassata dei sedili. Più basso anche il cofano, fattore che contribuisce a migliorare la visibilità frontale.

    Toyota Yaris 2020 dietro

    Più larga e spaziosa

    L’incremento di 50 mm in termini di larghezza genera maggiore spazio all’anteriore e al posteriore, mentre la maggiore ampiezza delle carreggiate assicura alla nuova Toyota Yaris una maggiore presenza su strada. Lo stile degli esterni amplifica l’effetto compatto delle proporzioni, con linee marcate che scivolano lungo i fianchi proiettando un senso di spinta.

    La forma scolpita dei parafanghi e delle portiere sottolinea l’aspetto slanciato della vettura, proiettando su strada l’agilità intrinseca di una vettura scattante in qualsiasi contesto. Il design frontale è caratterizzato dall’ampia griglia con stemma Toyota in posizione centrale.

    Gruppi ottici led originali

    Con lo spostamento all’indietro del montante anteriore e con la maggiore lunghezza del cofano i designer sono riusciti ad ottenere un look più dinamico. I nuovi gruppi ottici dotati di LED prevedono indicatori di direzione che si alternano con le luci di marcia diurna. Gruppi ottici che si allargano verso le ruote anteriori, affermando il carattere del frontale e riducendo inoltre la percezione dello sbalzo anteriore.

    INTERNI DRIVER-ORIENTED

    Gli interni seguono il principio “Less is More”, creando per i sedili anteriori uno spazio aperto e confortevole, dotato di materiali premium tra cui un rivestimento in feltro per le portiere e, una premiere per Yaris, la plancia rivestita con materiale soft-touch per un ambiente più accogliente.

    La qualità è stata un obiettivo primario in termini di percezione tattile, funzionalità e consistenza di controlli, colori, illuminazione, forme, schemi e grafiche, per assicurare all’abitacolo un carattere più omogeneo.

    Toyota Yaris 2020 interni

    Posto di guida

    Il design del posto di guida è stato sviluppato secondo il concetto di “hands on the wheel, eyes on the road”: le informazioni sono visualizzate in maniera leggibile su tre sorgenti interconnesse tra loro: il Toyota Touch Screen centrale, il display multi-informazioni sul quadro strumenti e l’Head Up Display a colori da 10 pollici.

    Le nuove dimensioni di quest’ultimo aiutano il conducente a concentrarsi sulla strada minimizzando le distrazioni. Il display proietta sul parabrezza nella linea di visuale del conducente una serie di informazioni importanti, quali avvisi di navigazione e limiti di velocità.

    Ricarica wireless per lo smartphone

    La nuova Yaris può essere equipaggiata con molte altre funzioni high-tech che renderanno più confortevole la vita degli occupanti, tra cui un sistema di ricarica wireless ottimizzato per gli smartphone di ultima generazione, volante riscaldato e una nuova illuminazione interna. Il design ergonomico dell’area intorno al posto di guida rende tutti i controlli facilmente accessibili.

    LA PIATTAFORMA TNGA

    Lo sviluppo da parte di Toyota della nuova piattaforma Toyota New Global Architecture (TNGA) ha consentito al brand di effettuare un passo avanti in termini di stile, maneggevolezza e piacere di guida su diversi modelli.

    Con lo sviluppo della nuova Toyota Yaris, il marchio lancia la nuova piattaforma GA-B, con la quale applica la filosofia e la tecnologia della TNGA anche ai modelli di dimensioni compatte, per ottenere gli stessi vantaggi in termini di performance e stile. Come le precedenti, anche la piattaforma GA-B è stata progettata per assicurare una marcia fluida e naturale. Coniugando dimensioni compatte con un profilo ampio e ribassato, le qualità dinamiche della piattaforma GA-B e la performance del powertrain ibrido di quarta generazione si fondono in un carattere agile e coinvolgente, due fattori alla base dell’appeal di questa nuova Yaris, assicurando in città una risposta pronta e scattante.

    Piattaforma TNGA Toyota Yaris 2020 caratteristiche

    Baricentro più basso

    La piattaforma GA-B consente di posizionare il sedile del guidatore più in basso, verso la parte centrale della vettura (+60 mm rispetto alla versione attuale), consentendo un sensibile abbassamento del baricentro. Una scelta che ha creato inoltre una posizione di guida più coinvolgente, dotata di maggiore ergonomia e possibilità di regolazione.

    Volante e telaio

    Il volante è stato collocato più vicino al conducente, con la possibilità di regolarne l’inclinazione incrementata di 6 gradi. E come per gli altri modelli TNGA, anche in questo caso il baricentro della nuova Yaris è ribassato,  di 15 mm rispetto al modello uscente, migliorando il momento d’inerzia della vettura. Il telaio si dimostra più bilanciato, sia lateralmente che longitudinalmente, riducendo il rollio e migliorando la stabilità e il tempo della frenata, mentre la rigidità torsionale superiore contribuisce all’agilità e alla maneggevolezza.

    Piattaforma TNGA Toyota Yaris baricentro

    Sospensioni e confort

    Le sospensioni anteriori MacPherson sono progettate con ammortizzatori a ridotto attrito, e insieme all’assale torcente posteriore possono contare su molle più morbide. Il posteriore gode inoltre di una maggiore rigidità di rollio, fattore che migliora le qualità dinamiche della nuova Yaris.

    Ottimizzata l’architettura della piattaforma e della scocca superiore, sono stati implementati rinforzi strategici nel cofano, nel montante posteriore, nel tunnel, nella struttura e negli archi passaruota posteriori, oltre all’adozione di un quadro strumenti più rigido.

    Toyota Yaris 2020 Sospensioni

    Sistema Ibrido evoluto
    Test su strada di Percorrenza elettrica

    Il sistema ibrido di quarta generazione utilizzato su Yaris è stato testato in diverse città d‘Europa come Roma, Parigi e Darmstadt. I risultati mostrano come in un contesto urbano, fino all’80% del tempo di percorrenza possa avvenire a emissioni zero.

    Risultati straordinari, resi possibili dalla peculiare architettura del Toyota Hybrid System, improntata sugli elementi di una vettura elettrica coadiuvati da motori potenti e componenti ad alto voltaggio, assicurando allo stesso tempo maggiore efficienza grazie all’adozione del ciclo Atkinson.

    Soprattutto ibrida

    La tecnologia ibrida Toyota di quarta generazione esordisce come powertrain principale della nuova Yaris: un sistema Hybrid Dynamic Force 1.5L che deriva dai più grandi 2.0L e 2.5L introdotti sulla nuova Corolla e su RAV4, sviluppati con la medesima attenzione relativa al peso e alle dimensioni delle componenti per ottenere il massimo in termini di consumi ed emissioni.

    Il sistema ibrido presenta un motore Dynamic Force 1.5L benzina con 3 cilindri e ciclo Atkinson con fasatura variabile delle valvole. L’unità beneficia di affinamenti pensati per ridurre gli attriti interni e le perdite meccaniche oltreché ottimizzare la combustione.

    Toyota Yaris 2020 badge scritta hybrid

    La combustione più veloce del mondo

    Il motore secondo i dati del costruttore ottiene la migliore velocità di combustione al mondo, a sostegno di consumi ridotti ed elevati livelli di coppia anche con le velocità più contenute. Il powertrain prevede inoltre un modulo di bilanciamento che aiuta a ridurre il rumore e le vibrazioni prodotti dal motore. Il motore è progettato per ottimizzare il rendimento termico, che raggiunge il valore del 40%, addirittura più alto rispetto ai diesel convenzionali, per un miglioramento di oltre il 20% in termini di consumi ed emissioni di CO2.

    Più potenza

    Allo stesso tempo si registra un incremento della potenza del 15%, potenza erogata per offrire al cliente una guida più fluida e naturale. Il sistema ibrido di quarta generazione è composto da una trasmissione più piccola (9%) e più leggera dotata di un’innovativa struttura a doppio asse, progettata per ridurre gli ingombri, ottenere un treno di ingranaggi a bassa perdita di potenza e permettere un incremento della performance, adattabile all’interno della nuova piattaforma GA-B.

    Batteria al litio

    Il sistema adotta inoltre una nuova batteria agli ioni di litio che assicura maggiore potenza e accelerazione. Nonostante l’incremento della potenza, la nuova batteria è più leggera del 27% rispetto a quella al nichel-idruri metallici in dotazione della versione uscente. La nuova Yaris sarà disponibile inoltre con motorizzazione 1.0L benzina a tre cilindri.

    Batteria al litio Toyota Yaris 2020

    TECNOLOGIA VOLTA ALLA SICUREZZA

    La nuova Yaris nasce per diventare la vettura compatta più sicura al mondo e per offrire una performance ai vertici della categoria grazie ai significativi affinamenti apportati ai sistemi per la sicurezza attiva e passiva. La nuova Yaris è pronta ad accompagnare i clienti nei loro spostamenti quotidiani in tutta sicurezza.

    Tra i nuovi sistemi di assistenza alla guida figurano il Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e il Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia LTA, gli stessi in dotazione su altri modelli Toyota come Corolla. Questi sistemi sono disponibili di serie su tutti i modelli Yaris.

    Accanto ai sistemi di assistenza alla guida, la nuova Yaris ottiene anche i migliori livelli di protezione degli occupanti anche secondo i più severi standard di sicurezza del 2020. Per fare un esempio: è la  prima vettura compatta a introdurre un airbag centrale, progettato per proteggere al meglio gli occupanti in caso di impatto laterale.

  • Auto ibrida Full-Hybrid come funziona e tecnologie in campo

    L’ibrido Full-Hybrid più famoso è quello della Toyota, anche perché è stato il primo ad arrivare sul mercato nell’ormai lontano 1997 in Giappone ed è il più diffuso, con 13 milioni di auto dotate di questa tecnologia vendute nel mondo, delle quali quasi due milioni e mezzo in Europa.

    L’auto ibrida Full-Hybrid ha una doppia motorizzazione, solitamente a benzina ed elettrica, accompagnata da un pacco batterie e da un sistema di controllo.

    Nel Full-Hybrid il motore a combustione interna e il motore elettrico hanno potenze simili e sono entrambi in grado di muovere l’auto anche da soli e da fermo. Ormai conosciamo tutti la sensazione di avere vicino un’auto che parte e non fa rumore, esattamente come un’elettrica ma si tratta di un’ibrida, che dopo essere andata via e quando magari non la sentiamo più, accende il motore a scoppio.

     

    Gli sfidanti. Forze e debolezze.

    Sul mercato dal punto di vista meccanico possiamo oggi individuare due famiglie di soluzioni ibride Full-Hybrid, quelle con frizione e quelle senza frizione.

    Sistema senza frizioni. E’ la direttrice tecnologica lanciata proprio dalla Toyota con la sua tecnologia definita Hybrid Synergy Drive, e caratterizzata dalla presenza di un particolare componente oggi indicato commercialmente come e-CVT che è in realtà un giunto epicicloidale. Il rotismo epicicloidale permette in modo estremamente semplice e affidabile di prendere energia da diverse fonti, cioè motore a pistoni e motori elettrici e distribuirla nel modo giusto perché si abbia trazione alle ruote e ricarica delle batterie con il minimo spreco. Un sistema analogo, frutto di accordi di scambio brevetti tra le due aziende parecchi anni fa, è adottato anche dalla Ford.

    La novità di adesso è che anche la Renault, con il sistema ibrido E-Tech, sceglie la stessa strada, seppur con diversi componenti e ricorrendo a un motore elettrico per sincronizzare le rotazioni dei diversi alberi e ottenere un accoppiamento che invii potenza alle ruote dalle differenti motorizzazioni. Questo con un motore a benzina 4 marce e un motore elettrico 2 marce.

    Sistema con frizione. La scelta di realizzare l’accoppiamento tra parte elettrica e parte termica attraverso delle frizioni è la più vicina all’approccio canonico alla trasmissione automobilistica. Il motore elettrico entra in pratica a far parte della trasmissione e attraverso una o più frizioni lo si fa anche rendere utile all’invio di potenza alle ruote. Questa è la scelta della Kia e della Hyundai per i loro Full-Hybrid e anche quella della Honda per il suo sistema i-MMD (Intelligent Multi Mode Drive). Ed è stata anche la soluzione dei marchi tedeschi quando hanno sviluppato modelli Full-hybrid, nonché degli ibridi proposti ai clienti dalla Bosch.

     

    Che futuro fa.

    Il futuro che ci aspetta per la tecnologia ibrida è tutt’altro che noioso. Come abbiamo visto semplicemente dividendo in famiglie le meccaniche con e senza frizione, le soluzioni non mancano. A questo si aggiunge anche lo sbilanciamento verso una maggiore o minore componente elettrica della trazione – scelta questa particolarmente evidente per la tecnologia Honda che ha un motore elettrico di ben 135 kW di potenza attraverso il quale passa tutta l’erogazione di energia alle ruote non solo in partenza ma anche alle massime velocità, che sembra già pronto per un’architettura ibrida plug-in e infatti somiglia a quella della Mitsubishi Outlander (che è proprio un ibrido plug-in).

    Inoltre il mercato, mentre l’infrastruttura di ricarica non è capillarmente diffusa e l’auto elettrica ha costi ancora alti, sceglie sempre più ibrido. Vedremo quindi arrivare altre soluzioni, altre tecnologie ed evoluzioni molto interessanti di quelle già sul mercato. Come l’ibrido Toyota di ultima generazione, che ha rivoluzionato la disposizione dei due motori elettrici proprio rispetto all’epicicloidale e guadagnato ulteriore efficienza.

     

    Dico la mia, perché le cose possono cambiare. E spesso è meglio che cambino.

    La mia opinione è che l’evoluzione elettrica dell’automobile non sia ritardata o ostacolata dalla tecnologia ibrida. Al contrario, penso che l’auto ibrida faccia venire voglia di elettrico.

    L’auto che può, seppur soltanto parzialmente, viaggiare ad emissioni zero allo scarico e senza un motore a combustione interna acceso sotto il cofano, fa venire voglia di avere le zero emissioni per tutto il tempo e ne dimostra la raggiungibilità.