• Nissan e-NV200 progetto e-Van sharing per tutti a Roma e Firenze

    Attivo a Roma e Firenze il progetto di e-Van Sharing elettrico di Nissan Italia che mira a rivoluzionare il sistema di trasporto e di consegna merci nel centro storico della città (disponibile 24 ore al giorno per 7 giorni la settimana).

    Il servizio, realizzato in collaborazione con le concessionarie, è rivolto a piccoli imprenditori, liberi professionisti e cittadini, e consente di affittare il veicolo commerciale 100% elettrico Nissan e-NV200 per il periodo necessario al trasporto e alla consegna delle merci nella Zona a Traffico Limitato.

    Il progetto Nissan e-Van Sharing si inserisce in un’autentica concezione sostenibile del lavoro e della vita quotidiana,attivando importanti sinergie con le politiche comunali volte a facilitare il ricorso al trasporto pubblico locale: l’assenza totale di emissioni, la silenziosità e la tecnologia innovativa sono solo alcuni degli elementi che rendono la diffusione della mobilità elettrica un elemento fondamentale per il contrasto all’inquinamento e il miglioramento della qualità della vita nelle città.

    Il veicolo commerciale 100% elettrico in condivisione è prenotabile tutti i giorni, senza limitazione di orario, effettuando la registrazione su un apposito sito* e utilizzando poi l’app dedicata Glideche permette di utilizzare il veicolo e pagare al termine del noleggio.

    Nissan e-NV200 nasce dalla combinazione tra il pluripremiato Nissan NV200 e la tecnologia 100% elettrica del modello Nissan LEAF, l’auto elettrica più venduta a livello globale dal lancio nel 2010, anche in Europa e in Italia nel 2018. Il van dispone di un’eccellente capacità di carico utile, pari a 4,2 m³, consentendo ai clienti di trasportare 2 europallet o un carico di un peso fino a 742 kg.

    L’iniziativa rientra nella roadmap strategica a livello globale Nissan Intelligent Mobility che si propone di ridefinire il modo in cui i veicoli sono guidati, alimentati e integrati nelle città.

    Un impegno che Nissan porta avanti anche a livello italiano promuovendo l’adozione di misure a favore della mobilità intelligente, sicura, sostenibile e connessa, facendo sistema con partner nazionali e internazionali, utilities e amministrazioni locali.

    A Firenze in particolare, nell’ambito della mobilità pubblica a zero emissioni, Nissan LEAF è l’auto elettrica più scelta dai tassisti fiorentini con 68 unità circolanti nel capoluogo, ovvero il 97% delle nuove licenze di vetture elettriche rilasciate a seguito del bando pubblicato dal Comune di Firenze.

  • Nasce E-Gap a Milano va in scena la ricarica mobile on demand

    SOS ricarica.
    L’ansia d’autonomia è uno dei muri pratici, ma soprattutto mentali, che ancora tengono lontana l’auto elettrica dal regno del possibile.

    Una soluzione arriva da E-Gap società con sede a Roma che ha scelto Milano come città pilota per un ambizioso progetto: fornire un servizio di ricarica mobile on demand.

    Nella foto: L’assessore alla mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, con Eugenio de Blasio, socio fondatore della E-Gap.

    In pratica, se la vostra auto elettrica ha la batteria a terra o prevedete di ritrovarvi in questa condizione dove i punti di ricarica non ci sono o non sono sufficienti, basta scaricare un app e prenotare l’arrivo di un piccolo furgoncino fornito di una grande batteria e di un sistema di ricarica rapida a 50 kW.

    Più si è previdenti e più tempo si ha a disposizione per ricaricare, meno costa il servizio.

    Se vi servono infatti 5 kWh (ci fate circa 40 km con una Nissan Leaf) entro 1,5 ore vi costa 20 euro, lo stesso se vi servono 10 kWh ma le prenotate con 24 ore di anticipo. E lo stesso accade se vi servono 10 kWh: entro un’ora e mezza vi costano 25 euro, quanto 15 kWh con 24 ore di anticipo.

    Facendo i conti si va da 4 euro/kWh a 1,66 euro/kWh e, numeri alla mano, il costo unitario varia dell’energia è di 3-8 volte quello praticato dal più grande operatore nazionale, ovvero Enel X, attraverso le sue colonnine.

    E-Gap è però pronta ad offrire un servizio business, dunque se siete un azienda con un parco che comprende auto o mezzi commerciali elettrici, ci si può sedere a tavolino e stabilire una tariffa ad hoc.

    Prevista anche la situazione in cui il furgone di ricarica non possa raggiungere il mezzo. Il mezzo infatti ha un caricatore trasportabile dotato di energia sufficiente a far muovere il veicolo da ricaricare in prossimità del furgone caricatore. Per ora la copertura del servizio riguarda solo Milano nella zona compresa dalla circonvallazione interna, ma è prevista a breve una sua estensione.

    Nel mirino di E-Gap ci sono 9 altre città: Amsterdam, Berlino, Londra, Madrid, Mosca, Parigi, Roma, Stoccarda e Utrecht.

    L’idea di un furgone di ricarica è stata applicata in Italia anche dalla Nissan, che aveva fornito al servizio taxi romano 3570 un Nissan NV400 allestito per la ricarica veloce, ma nel frattempo è stato dismesso poiché i punti di ricarica rapida a disposizione delle 30 Leaf in servizio sono sufficienti.

    Nel frattempo, altri stanno sviluppando altre forme di ricarica mobile come quella delle colonnine mobili alla quale sta lavorando Volkswagen.

    Servizi come questo forniscono un buon incentivo psicologico, ma anche organizzativo proprio per i taxi, ma ancora di più per il noleggio o il car sharing elettrico del tipo free floating dando ai gestori la possibilità di poter movimentare o dislocare la flotta senza vincoli particolari.

    Sembra essere questa la potenziale clientela di E-Gap, soprattutto se l’elettrificazione dei parchi auto andrà con un passo più veloce di quello tenuto dall’infrastruttura fissa o quest’ultima dovesse avere uno sviluppo poco omogeneo. In realtà come queste, un servizio come E-Gap trova le migliori condizioni per avere successo.