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  • Lexus UX elettrica, prova d’uso dell’auto che apre una nuova era

    La Lexus Ux 300e elettrica non solo è la prima auto esclusivamente elettrica a batterie lanciata dal gruppo Toyota in Europa, ma è anche l’auto che apre un’era completamente nuova ed entro pochi anni totalmente elettrica per il marchio Lexus.

    Lexus UX 300e elettrica

    Il marchio Lexus, scelto già quindici anni fa per dare il via con la Rx 400h alla diffusione della tecnologia ibrida nella gamma dei due marchi, ha oggi il compito di arrivare per primo, nella galassia mondiale del Gruppo Toyota, all’elettrico puro per tutta la gamma nei mercati di riferimento, cioè Europa, Usa e Giappone.

    Lexus 100% elettrica

    Entro il 2030, quindi in soli nove anni a partire da oggi, l’intera linea di prodotto della Lexus sul nostro mercato sarà quindi soltanto elettrica a batterie.

    Clicca qui e leggi Toyota, scatto verso le emissioni zero con 2,5 milioni di elettriche e Lexus 1005 elettrica entro il 2030.

    La prova della Lexus Ux elettrica, che avevamo presentato come una sorta di momento della verità già in occasione del lancio qualche mese fa, nella prova più lunga di adesso, realizzata nelle tipiche condizioni di uso quotidiano, diventa particolarmente importante.

    Clicca qui e leggi la doppia prova su strada di Orecchini e Desiderio in occasione del lancio.

    Prova d’uso

    La mia prova d’uso quotidiano prevede tratti cittadini, extra-urbani e autostradali. Oltre alla ricarica in garage, naturalmente, che per un modello completamente elettrico non è mai veramente scontata, visto che la realizzo dalla normale presa elettrica 220 Volt, come ancora farebbe la maggior parte degli utilizzatori.

    Lexus ricarica garage

    Guida in città

    Nell’uso urbano, la Lexus Ux 300e dimostra una grande guidabilità, con i 150 kW (204 cv) di potenza del suo motore elettrico e i 300 Nm di coppia massima messi a disposizione in modo estremamente fruibile.

    Orecchini guida Lexus UX 300 elettrica

    La risposta in accelerazione è immediata, anche esuberante se si pigia veramente a fondo il pedale dell’acceleratore. Il controllo elettronico della trazione limita a un attimo la mini-sgommata e la velocità di erogazione della potenza si manifesta in un’accelerazione ben controllabile, anche grazie all’ottima tarature dello sterzo.

    Viaggio extraurbano e in autostrada

    La risposta migliore, in autostrada, arriva quando si chiede di passare da 110 a 130 km/h per un sorpasso.

    L’accelerazione è anche in questo caso immediata e la potenza non manca di certo. L’auto non dà mai l’impressione di poter andare fuori controllo.

    FO al volante Lexus

    Il consumo della Lexus UX elettrica è in linea con le aspettative, viste le prove pubblicate dai magazine specializzati più affidabili, e nel mio caso si attesta sui 18 kWh/100 chilometri (5,55 km/kWh).

    In viaggio, molto utile la ricarica veloce fino a 50 kW di potenza in corrente continua.

    Autonomia

    La carica completa delle batterie agli ioni di litio da 54,3 kWh non provoca ansia nella maggior parte degli utilizzi, soprattutto perché l’indicazione della percorrenza residua sul display si dimostra molto affidabile.

    L’autonomia indicata dal computer di bordo al termine di una ricarica completa è costantemente attorno ai 300 km e scende del 10% circa se si utilizza il climatizzatore nel clima invernale ma non estremamente rigido di Roma (temperatura esterna tra 5 e 10 gradi).

    Foto con volante Lexus FO

    Per l’utilizzo quotidiano con ricarica da wallbox domestica o colonnina pubblica, la modalità in corrente alternata arriva fino a 6,6 kW di potenza. In caso di ricarica da presa elettrica standard, le ore di ricarica sono parecchie ma nell’utilizzo quotidiano risultano ben integrabili con la sosta notturna.

    Ognuno dei due sistemi ha uno sportellino dedicato su un fianco della vettura: a sinistra la ricarica veloce con presa ChaDeMo, a destra quella domestica.

    Prezzi

    I due allestimenti, Premium e Luxury, vengono offerti ai prezzi di listino di 57.000 e 61.000 euro, incentivi (eventuali) esclusi.

  • Lexus UX 300e, la prima batteria garantita per un milione di chilometri

    La prima batteria da un milione di chilometri l’avrà la Lexus UX 300e.

    Il marchio di lusso di Toyota ha infatti annunciato per la prima auto elettrica del gruppo una copertura per 10 anni o un milione di chilometri.

    Si garantisce inoltre che in tale periodo la batteria manterrà una capacità effettiva di almeno il 70%.

    Leggi l’articolo sulla Lexus UX 300e, la prima elettrica globale di Toyota

    Una garanzia a 6 zeri

    Lexus dunque punta tutto sulla rassicurazione con una garanzia a 6 zeri. È ciò che deve fare per differenziarsi, ma soprattutto è ciò che può legittimamente offrire il marchio premium che ha fatto da tempo scelte ben precise nel campo dell’elettrificazione e si prepara al futuro.

    Partire in anticipo

    Lexus fu nel 2005 il primo marchio premium a introdurre un’auto ibrida, la RX 400h. Nel 2013 in Italia ha deciso di commercializzare solo versioni ibride anticipando le tendenze del mercato europeo.

    Nel nostro Continente il 99% delle Lexus immatricolate è ibrido e 1,7 milioni quelle vendute storicamente nel mondo.

    Lexus UX 300e
    Seguono plug-in e idrogeno

    La strategia di Lexus prevede l’elettrificazione di tutti i propri modelli entro il 2025 aggiungendo anche ibride plug-in e fuel cell a idrogeno.

    Tali concetti sono stati espressi da diversi concept come la LF-LC a idrogeno, la LF-1 Limitless e la LF-30 elettrica a 4 motori da 400 kW con batteria allo stato solido.

    La consegna del silenzio

    La UX 300e ha un motore da 150 kW e 300 Nm con trazione solo anteriore. La trasmissione, molto compatta, ha una conformazione a 3 alberi con ingranaggi lucidati per diminuire la rumorosità.

    A questo proposito, il fondo della vettura è stato carenato e impiegato un sistema di soppressione attiva del rumore.

    Lexus UX 300e
    La batteria va ad aria

    La parte più interessante è la batteria. Ha una capacità di 54,3 kWh, è costruita da Toyota con 288 celle Panasonic ed ha il raffreddamento ad aria.

    Il sistema, integrato con quello di climatizzazione, si serve di ventole piazzate sulla parte frontale del pacco e utilizza piastre riscaldanti in presenza di climi freddi.

    La lezione dell’ibrido

    Il principio è dunque lo stesso utilizzato da oltre 20 anni per le batterie delle Toyota e delle Lexus ibride, con la presa d’aria all’interno dell’abitacolo.

    In questo modo, l’accumulatore è protetto dagli agenti esterni. Resta da vedere come tale concetto sia stato adattato a potenze e capacità superiori di 40-50 volte.

    Lexus UX 300e
    Dal Nickel al Litio

    Va anche considerato che le batterie al NiMh sono gestite dal software in modo molto più soft: in un arco di ricarica compreso tra il 30% e il 70% e con potenze e tempi di risposta più blandi.

    Le prime batteria al litio Toyota le ha applicate sulla Prius+, poi Lexus sulle LC e sulla LS. Anche la nuova Yaris Hybrid avrà la batteria al litio.

    Semplicità, leggerezza, costanza

    Rispetto al sistema a liquido, il raffreddamento ad aria è più semplice, leggero ed efficace nel gestire la temperatura sia in marcia sia durante la ricarica a corrente continua a 50 kW.

    La potenza relativamente contenuta concorre alla stabilità termica che si tramuta in costanza di prestazioni e autonomia.

    Lexus UX 300e
    Quella proverbiale cautela

    Questo fattore è anche fondamentale per l’affidabilità. Toyota è andata con i piedi di piombo per la tecnologia degli ioni di litio sviluppando al massimo quella del NiMh (oltre 1.000 brevetti…).

    Se dunque si è decisa ad utilizzarla e a garantirne la durata e l’efficienza fino a questo punto, avrà i suoi buoni motivi.

    Il valore della credibilità

    Toyota arriva in ritardo sull’auto elettrica, ma ha diverse leve per farsi spazio nella mente del cliente. Le prime sono l’esperienza e l’immagine nel campo dell’elettrificazione.

    Entrambe rendono credibile l’originalità dell’approccio verso l’elettrico. E il certificato più coerente è una forma di garanzia senza eguali.

    Lexus UX 300e
    Non meno del 70 percento

    La copertura di 10 anni o un milione di chilometri comprende anche il mantenimento della capacità utile di almeno il 70%.

    Nessuno finora si era spinto oltre gli 8 anni/160.000 km o 7 anni a chilometraggio illimitato.

    La Lexus UX 300e è garantita nella sua interezza per 3 anni, la trasmissione per 5 anni o 100.000 km.

    Alla ricerca dell’efficienza globale

    La Lexus UX 300e conferma l’approccio minimalista per la batteria tipicamente giapponese.

    Dunque no a grandi capacità, voltaggi e potenze di ricarica a beneficio invece dell’efficienza globale, della semplicità di utilizzo e della massima scurezza. Senza dimenticare i costi, sia per il veicolo sia per la ricarica.

    Lexus UX 300e
  • Lexus UX 300e, debutto europeo a Ginevra per la prima elettrica globale di Toyota

    La Lexus UX300e è la prima auto elettrica globale del gruppo Toyota e, dopo il debutto in ottobre in Cina a Ghuanzou, fa la sua prima apparizione (virtuale) in Europa a Ginevra. La UX300e affianca la 300h ibrida ed la prima della strategia Lexus Electrified che porterà il marchio di lusso di Toyota entro il 2025 ad elettrificare tutti i propri modelli aggiungendo anche l’ibrido plug-in e l’idrogeno.

    Lexus UX300e
    Più aerodinamica, meno resistenza

    La UX elettrica si distingue dall’ibrida per i cerchi più aerodinamici. Anche il fondoscocca è stato carenato con maggiore attenzione. La strumentazione è interamente digitale, ma ha grafiche diverse e diversi sono anche il tunnel e la leva del cambio con 5 posizioni (P, N, R, D e B). Il guidatore può selezionare 4 livelli di recupero attraverso le levette dietro al volante e 3 programmi di guida (Normal, Eco e Sport).

    Lexus UX300e
    Il silenzio che esalta il rumore

    La cura dell’insonorizzazione è stata particolarmente attenta per ridurre i rumori parassiti, maggiormente avvertibili sulle auto elettriche. Inoltre è stato adottato un sistema di soppressione attiva del rumore. Quest’ultimo, oltre a produrre onde uguali e contrarie per ridurre il rumore percepito, permette di non isolarsi completamente dall’esterno.

    Lexus UX300e
    Autonomia di 300 km

    La UX 300e ha un motore da 150 kW e 300 Nm di coppia ed una batteria agli ioni di litio da 54,3 kWh di capacità. L’autonomia dichiarata è di 400 km secondo gli standard NEDC e di 300 km WLTP. Si può ricaricare fino a 6,6 kW in corrente alternata e fino a 50 kW in corrente continua. L’integrazione all’interno del pianale ha permesso di mantenere spazio identico sia per i passeggeri sia per i bagagli.

    Lexus UX300e
    Le masse basse alzano la dinamica

    Tale disposizione permette di avere un baricentro più basso e una migliore ripartizione delle masse sui due assali. I tecnici hanno modificato le sospensioni nella cinematica e nella taratura. Adeguato all’utilizzo elettrico anche il sistema infotelematico che permette di monitorare in remoto il processo di ricarica e di controllare a distanza alcune funzioni della vettura.

    Lexus UX300e
    50mila euro, wallbox compresa

    La Lexus UX 300e arriverà in Europa nella seconda metà del 2020 ad un prezzo di circa 50mila euro, compresa la wallbox di ricarica. La prima Lexus ibrida è stata la RX 400h nel 2004 e da allora il marchio di lusso di Toyota ha venduto 1,7 milioni di ibride sul totale di 15 milioni del gruppo Toyota.

    Lexus UX300e