
Con l’arrivo su strada della nuova Toyota Aygo X Hybrid, la coscienza di progettisti e responsabili dello sviluppo prodotto della Toyota può dirsi finalmente a posto.
Fino ad ora l’unica auto non ibrida della gamma, la Toyota Aygo X, era infatti proprio quella destinata più delle altre a circolare in città, dove la grande capacità di marcia in elettrico della tecnologia full hybrid – vera specialità della casa – è particolarmente opportuna.
Con l’arrivo dell’ibrido anche sul modello più compatto, la gamma Toyota diventa completamente elettrificata.

La Toyota Aygo X, per diventare full hybrid, cresce di 7,6 centimetri di lunghezza rispetto alla precedente versione equipaggiata con il solo motore a benzina, arrivando a 3,776 metri. E l’incremento di dimensione è tutto concentrato nella parte frontale, dove lo sbalzo anteriore è cresciuto per far posto sotto il cofano al motore tre cilindri a benzina 1500 cc che sostituisce il più compatto 1000 cc.

Il resto dei cambiamenti della nuova Aygo X rispetto alla versione precedente è negli interni e nell’ulteriore sviluppo digitale. Crescono entrambi gi schermi anteriori, sia quello della strumentazione– che da passa da 4,2 a 7 pollici – sia il display centrale che è di 9 pollici oppure di 10,5 pollici per le versioni di punta della gamma.
Ottima l’integrabilità dello smartphone, senza collegamenti via cavo per entrambe le famiglie Android Auto e Apple Car Play. Molto buono il comportamento del navigatore di bordo, che insieme al sistema predittivo di supporto alla guida permette al sistema energetico la massimizzazione del recupero dell’energia in frenata.

Si tratta di una dinamica di guida alla quale ci si deve un po’ abituare, perché a volte l’auto rallenta la sua marcia senza che il conducente abbia agito sul pedale del freno. Durante il test gli interventi automatici sono comunque sempre opportuni e aiutano anzi chi è al volante a guidare in modo più sicuro ed efficiente.
La prova di guida, su un percorso che da Firenze sale sulle colline toscane, comprendendo anche tratti autostradali e curve a zig-zag tra le viuzze di piccoli borghi, dice che il lavoro di integrazione del sistema ibrido già presente sulle Toyota Yaris, all’interno della piccola Aygo, raggiunge ottimi risultati.

Grazie all’incremento deciso di potenza, che sale a 85 kW (116 cavalli), e all’arrivo a bordo della motorizzazione elettrica, su strada la Toyota Aygo X Hybrid diventa un’auto estremamente divertente da guidare. L’accelerazione da zero a cento chilometri orari passa dai precedenti 14,8 secondi a 9,2 secondi, valore da vera bombetta per un’automobile così compatta.
L’insieme telaio-sospensioni-sterzo garantisce una risposta molto diretta e netta nell’impostazione delle curve, tanto sul percorso misto con saliscendi, quanto tra gli infidi angoli a gomito degli attraversamenti urbani.

Ma la cosa più interessante è che un comportamento così brillante non rovina la sorpresa alla fine del percorso, quando ci si trova a verificare i consumi. Il valore che si legge sulla strumentazione di bordo con partenza e arrivo dallo stesso punto, infatti, è di 3,2 litri/100 km, pari a 31,2 chilometri al litro di benzina, addirittura inferiore rispetto a quello di omologazione comunicato dalla Toyota, pari a 27 chilometri al litro.

Le versioni disponibili sono quattro e vanno dalla Toyota Aygo X Hybrid base, con prezzo di listino di 20.850 euro ma offerta al lancio a 17.950 euro chiunque abbia un usato da sostituire (il valore di permuta dell’usato viene ulteriormente sottratto da questo prezzo), alle Aygo X Hybrid Icon (23.350 il prezzo di listino, 20.400 euro l’offerta di lancio), Premium (24.950 come prezzo di listino, 22.400 euro l’offerta lancio) e GR Sport (25.950 il prezzo di listino, 23.400 euro l’offerta lancio).





