
La Bmw iX3 è un modello speciale per il marchio di Monaco. Si tratta del primo Software defined vehicle della casa, progettato a partire dalle potenzialità di programmazione e non dalle caratteristiche meccaniche, come fatto fino ad oggi e per oltre un secolo nel mondo dell’automobile.
Che sia un’auto della nuova specie lo si capisce subito, guardandola da fuori. Il frontale ha un doppio rene dai contorni retroilluminati, invece che cromati come in precedenza, e porta l’immaginazione dritta al futuro. Le superfici vetrate sono ampie, le maniglie a scomparsa emergono quando ci si avvicina all’auto con la sua chiave digitale, gli effetti luminosi di benvenuto e i suoni programmabili all’ingresso nell’abitacolo donano spettacolarità all’accesso a bordo.
Non ci sono dubbi, si tratta della proposta Bmw per l’era dell’Automobile Sapiens. Definizione che identifica la nuova specie di automobili intelligenti, che aspira a dominare il mercato dei prossimi decenni con trazione altamente elettrificata, possibilità di interazione con chi è a bordo e con l’esterno e capacità di decisione indipendente, che arriva fino alla guida completamente autonoma.
Nella prova di guida sulle strade dell’Andalusia, tra Sotogrande e Ronda, a pochi chilometri da Gibilterra, nei tratti di percorso extraurbani, a volte anche tortuosi e con pendenze significative, la sensazione di modernità che arriva a bordo è principalmente dovuta all’ottimo sistema di trazione esclusivamente elettrica. Batterie da 108 kWh di capacità, autonomia con una ricarica completa di oltre 800 chilometri, possibilità di ricarica ultraveloce con potenze fino a 400 kW e tecnologia di bordo ad 800 Volt, che permettono di aggiungere più di 370 km di autonomia in soli 10 minuti, e motori potenti su entrambi gli assi (la versione di lancio è la Bmw iX3 50 xDrive con potenza totale di 345 kW) sono numeri capaci di stregare chi ama le auto elettriche e le alte prestazioni.

La performance “vecchia maniera”, fatta di accelerazioni, velocità e grandissimo controllo delle traiettorie in tutte le situazioni, comprese quelle di frenata di emergenza con scarto di un ostacolo improvviso, vengono fuori alla grande grazie ad alcuni giri di test sul circuito Ascari di Ronda. In autostrada e in situazione super-urbane, invece, ad emergere è il carattere futuristico della guida, assistita dall’intelligenza di bordo. La funzione di parcheggio automatico consente addirittura al guidatore di scendere dal veicolo e portare a termine la manovra dall’esterno con l’utilizzo della sola app sul proprio smartphone.
Ma è in autostrada che lo stupore si fa meraviglia. In modalità guida assistita, la Bmw iX3 propone di sua iniziativa i sorpassi al conducente, quando riconosce le condizioni per superare il veicolo che la precede. E basta che chi è al volante sposti lo sguardo verso lo specchietto retrovisore sinistro (oppure, se vuole essere più conservatore nei comportamenti, inserisca la freccia a sinistra) perché l’auto sorpassi completamente da sola, senza bisogno che il guidatore faccia null’altro.

Nell’esperienza di bordo, come espressione simbolo dell’innovatività del modello, trionfa il nuovo display Panoramic i-Drive che fa scomparire la strumentazione solitamente posta di fronte al conducente e la sostituisce con una striscia informativa digitale che percorre tutta la linea inferiore interna del parabrezza ed è visibile a tutti gli occupanti. Oltre a questo schermo diffuso, c’è un grande display dall’originale forma a parallelogramma al centro del cruscotto e un ampio head-up display visibile soltanto al conducente. Il modello è già configurabile sul sito Bmw e il prezzo di lancio parte da 69.900 euro, con arrivo in Italia dalla prossima primavera.





