E-TECH IL NUOVO FULL HYBRID MADE IN EUROPE DELLA RENAULT

Una delle novità tecnologiche più interessanti del Salone di Ginevra 2019 è certamente l’inedito sistema ibrido full-hybrid E-Tech presentato dalla Renault.

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La nuova tecnologia Renault per auto ibride full-hybrid e plug-in hybrid sarà sul mercato dal 2020 sulla nuova Renault Clio e poi sulla Renault Megane e sulla Renault Captur, in questi ultimi due casi anche in versione plug-in con batterie ricaricabili dall’esterno.

Le caratteristiche tecniche principali della nuova proposta tecnologica sono nell’assenza completa di frizioni, sostituite da una soluzione con motore elettrico che mette in sincronia le rotazioni per permettere un semplice accoppiamento meccanico con innesto dock clutch.

Il motore elettrico di trazione di origine Nissan è annunciato con una potenza tra i 40 kW e i 50 kW, mentre il motore a benzina, anch’esso di origine Nissan, è a 4 marce con cambio automatico.

La Renault Clio ibrida equipaggiata con questa tecnologia sarà in grado di garantire l’80% di funzionamento in modalità Emissioni Zero con motore a combustione interna spento nella guida urbana.

3 thoughts on “E-TECH IL NUOVO FULL HYBRID MADE IN EUROPE DELLA RENAULT

  • Reply Laevus 17 Marzo 2019 at 11:23

    Molto interessante. E si aprono molte curiosità.
    Il link meccanico ice ruote prevede un cambio a 4 marce ?
    Con che tipo di comando? Automatico robotizzato?
    La coperta delle 4 marce non è troppo corta per far funzionare il termico a carichi accettabili?
    O forse la riduzione del numero dei rapporti è permessa da un funzionamento seriale a bassa potenza, ad esempio sotto i 10kW?
    E tante altre domande ancora…
    Finalmente l’industria europea presenta una soluzione ibrida che può stare alla pari con HSD Toyota, I-MMD Honda, E-Power Nissan.

    • Reply admin 17 Marzo 2019 at 17:06

      Concordo, si tratta di una soluzione abbastanza sofisticata e apparentemente non proprio economica (vedremo i prezzi dei modelli a bordo dei quali verrà proposta, che sono in aree di mercato molto sensibili anche a un piccolo rincaro) ma certamente interessante. Non se ne sa molto, comunque il cambio è un 4 marce automatico – credo non robotizzato. La potenza del MCI dovrebbe essere di circa 50 kW, più o meno pari a quella del motore elettrico e la collaborazione tra i due motori (anche il motore elettrico è dotato di un cambio a due rapporti) rende in un’analisi teorico-progettuale le 4 marce più che sufficienti.

      • Reply Laevus 17 Marzo 2019 at 20:02

        Grazie. Quindi un sistema a ruotismi epicicloidali, magari multipli, sulla falsariga di quello della Volt di GM.
        Ora però non capisco la posizione e la funzione della enfatizzata Dock Clutch. Io pensavo servisse a separare i gruppi meccanici solidali all’ICE da quelli solidali alle ruote, con il motore EV ausiliario appartenente ai primi e quello principale ai secondi.

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