fbpx

EuGeLi, il progetto europeo per estrarre il litio da salamoia geotermica

Ricavare il litio dalla geotermia. Una prospettiva affascinante, capace di influenzare la geopolitica. Una risorsa che può cambiare le regole per l’economia e la logistica della materia più preziosa nel processo di elettrificazione dei trasporti. E dunque, un fattore decisivo per l’Europa.

Una risorsa che può cambiare le regole per l’economia e la logistica della materia più preziosa nel processo di elettrificazione dei trasporti. E dunque, un fattore decisivo per l’Europa

EuGeLi
Un progetto con 8 attori

Oltre che in Germania e in California, c’è anche in Francia un progetto che si chiama EuGeLi (European Geothermical Lithium Brine). Tratta di un consorzio composto da 8 entità e capitanato da Eramet, multinazionale francese dell’estrazione e del trattamento dei metalli con un fatturato di oltre 3,5 miliardi.

Francia e Germania, anche Belgio

Nel consorzio EuGeLi ci sono anche: ÉS – Electricity de Strasbourg, IFP Energies Nouvelles, Chimie Paris Tech., BASF, Eifer, VITO e Vrije Universiteit Brussel. Il progetto è iniziato nel 2019 e terminerà alla fine di quest’anno. Ha un budget di 3,9 milioni di euro finanziato per l’85% dalla EIT-Raw Materials, l’agenzia europea delle materie prime.

EuGeLi
Il guinzaglio del governo francese

Non poteva mancare il governo francese, attraverso il BRGM (Bureau de Recherches Géologiques et Minières). C’è anche l’IFP (Institut Français du Pétrole) Energies Nouvelles, altro ente pubblico la cui presenza segnala il valore strategico del tema. E non solo a livello politico.

L’asse Parigi-Berlino

Del consorzio EuGeLi fanno parte la Basf (59,3 miliardi di fatturato) e, indirettamente, la francese EDF (71,3 miliardi di fatturato), il più grande produttore di energia CO2 neutral europeo, presente in Eifer insieme al KIT ovvero il Karlsruhe Institute of Technologye a PSA dunque Stellantis. Realtà che esprimono l’asse strategico Francia-Germania, ma anche un legame con l’Italia.

EuGeLi
La grande direttrice del Reno

Il progetto riguarda il sito di Soultz-sous-Forêts, nella regione del Basso Reno, a circa un’ora di macchina da Offenburg, il sito individuato invece dall’australiana Vulcan Energy Resources per il suo progetto Zero Carbon Lithium. Il luogo è strategico rispetto all’industria dell’automotive e delle batterie.

Leggi l’articolo sul progetto di estrazione Zero Carbon Lithium

Non meno di 90 milligrammi per litro

L’obiettivo di EuGeLi è verificare un procedimento per ricavare litio. Tale procedimento prevede il passaggio della salamoia attraverso colonne di estrazione. Al loro interno, il litio viene separato per adsorbimento attraverso un processo chimico brevettato (12 brevetti). L’obiettivo scientifico è ricavare almeno 90 mg/litro di litio.

Il litio viene separato per adsorbimento attraverso un processo chimico brevettato. L’obiettivo scientifico è ricavare almeno 90 mg/litro di litio

EuGeLi
Dalla falda e ritorno

Il vapore geotermico fuoriesce a 165 °C e, una volta ceduto il litio, viene reimmesso nella falda a 20 bar e ad una temperatura di 80 °C. Il litio ricavato è invece sottoposto ad eluizione. La soluzione arricchita è filtrata, fatta evaporare e purificata ricavando per precipitazione carbonato di litio.

Il carbonato di litio è pronto

Il carbonato di litio è il semilavorato necessario ai produttori di celle. L’obiettivo di business è verificare che il processo funziona ed è sostenibile da un duplice punto di vista: economico ed a ambientale. Occorre verificare l’efficienza del processo e la sua impronta in termini sia di inquinanti sia di CO2.

Soultz-sous-Foret
Il litio è più vicino

La possibilità di ricavare litio utilizzabile per le batterie nel cuore dell’Europa offre automaticamente vantaggi economici ed ambientali. Accorciando la filiera, sarebbero infatti tagliati drasticamente i trasferimenti e dunque le emissioni di CO2. Sono attesi anche vantaggi di costo.

L’attesa è di raggiungere un costo di circa 3.000 dollari per tonnellata di carbonato di litio. Dunque la metà o meno rispetto ai procedimenti tradizionali (estrazione mineraria e soluzione salina) e concorrenziale rispetto al progetto Zero Carbon Lithium.

Camminare sul futuro

I vantaggi sarebbero geopolitici, etici e sociali. Portare infatti, almeno in parte, la produzione di una materia prima vicina ai luoghi di produzione e ai mercati rappresenta un fattore di sviluppo, e di stabilità economica e sociale. In una parola: di prospettiva, in accordo con gli obiettivi della Unione Europea.

Di tale nuova prospettiva può essere parte anche l’Italia con i suoi siti geotermici, quello di Larderello (GR) in primis.

EuGeLi

TORNA ALLA HOME

articoli correlati

Immobilità Insostenibile

Tutti dicono “auto” quando c’è da dare la colpa dell’assoluta e insostenibile immobilità nella quale ci troviamo a vivere nelle nostre città L’auto ha le sue colpe e le individueremo tutte. Ma sono in molti a nascondersi dietro questo alibi, ci vuole poco per scovarli. Basta un giro in città. Quel cartello è sul vetro …

continua »

Finalmente Ford elettriche in Europa

La Ford nell’auto elettrica ed elettrificata vuole starci, e vuole farlo anche in Europa, finalmente in modo serio. Ha infatti creato una nuova posizione assegnando a Steve Hood la carica di Director of Electrified Vehicle di Ford Europa incaricandolo di sviluppare una strategia di business che abbia al centro i veicoli elettrificati e i relativi …

continua »

RISPOSTA BIOMETANO ZERO CO2 SENZA ELETTRICO USANDO ACQUE REFLUE

Chi ce l’ha con l’auto elettrica sostiene che si può fare lo stesso, se non addirittura meglio, senza bisogno di batterie e colonnine di ricarica. Quasi sempre non è vero, chiariamolo subito. Ma quello che è certamente corretto è guardare alla questione partendo dalle fonti di approvvigionamento e non soltanto cercando di sbirciare dal foro …

continua »

potrebbe interessarti

Dall’aspirapolvere senza filo all’auto col filo

La Dyson produrrà la propria auto elettrica a Singapore e darà così nuove prospettive a tutte le aspirazioni partite dal suo rivoluzionario aspirapolvere. La vicenda della Dyson dimostra come la mobilità a 360 gradi affascini qualsiasi grande impresa e possa essere avvicinata tecnologicamente da più versanti. Allo stesso tempo, dimostra anche che spesso molte questioni …

Uber a Londra soltanto elettrico

A Londra Uber vuole rendere il servizio di corse a pagamento completamente elettrico entro il 2025. Lo ha annunciato l’azienda di ride hailing capitanata da Dara Khosrowshahi che investirà nell’operazione 200 milioni di sterline grazie ad una struttura tariffaria diversa attraverso la quale il conducente-possessore dell’auto riceverà una maggiore remunerazione e avrà così il modo …

Audi cartoon a zero emissioni

Le emissioni zero stanno arrivando anche al cinema e lo faranno presto nel film di animazione “Spies in disguise” (spie in incognito) che vedrà protagonista la RSQ E-tron, una supersportiva elettrica che anticipa in qualche modo la GT stradale al quale il marchio di Ingolstadt sta lavorando per il 2020. Con tempismo perfetto, “Spies in …