fbpx

La politica degli Happy few

Di Mario Cianflone – Giornalista del Sole 24 ore

Onestà intellettuale e senso di responsabilità. Sono questi i due concetti base sui quali vorremmo fossero basate le politiche su automotive, mobilità ed emissioni non solo nel 2020 ma nel prossimo decennio.

Lucio Battisti in “Una Giornata Uggiosa” desidera incontrare:

Gente giusta che rifiuti di esser preda di facili entusiasmi e ideologie alla moda.

E in effetti in queste giornate di veri temporali sull’auto e sulla mobilità privata servono davvero persone giuste che non perseguano fini politici e ideologie “cool” che riformulano in chiave digitale i disastrosi concetti degli stati etici totalitari.

Il Ruggito di Mario Cianflone Sole 24 Ore

Diritto alla mobilità

La mobilità privata è un diritto assodato non è più sostenibile che auto e moto vengano prese come capro espiatorio per risolvere l’emergenza climatica. Ed è bene ricordare che  le criticità relative al riscaldamento globale sono causate solo in modesta parte dalla CO2 emessa dagli autoveicoli.

Ma l’automobile, si sa, è facile da colpire anche da parte di quegli amministratori locali di grandi città che non si preoccupano realmente dell’ambiente ma perseguono fini diversi.

La politica degli Happy few

Disegnano e progettano metropoli elettrociclabili per happy few che abitano in palazzi-giardino.

Ed ecco che nel calderone anti-auto ci mettono di tutto, dalle polveri sottili agli NOx. E in questo modo giustificano ciclabili larghe come autostrade, arbitrari restringimenti di carreggiate e marciapiedi, ostacoli su misura per il traffic calming,  posti con scientifico disprezzo delle esigenze dei singoli. E poi le domeniche a piedi educative.

L’ambientalismo come religione

Già perché l’ambientalismo di facciata e il gretismo mondiale stanno diventando la nuova religione, densa di dogmi e da abbracciare senza dubbio alcuno. E siccome il sonno della ragione genera mostri è necessario che si prenda coscienza che colpire sempre e solo l’automobile e i mezzi a due ruote privati non fa bene all’ambiente – perché non si agisce sulle reali cause del vero inquinamento – e neppure alla collettività.

L’elettrificazione forzata e immatura dell’auto indotta da politiche ambientalistiche miopi rischia di trasformarsi in una bomba atomica lanciata su migliaia di posti di lavoro in Europa. Distruggere la competitività delle case automobilistiche europee e abbatterne il valore di mercato si traduce in un potenziamento dell’apparato industriale e tecnologico cinese.

Il prossimo decennio sarà cruciale anche per questo e qui, per tornare al punto di partenza, occorreranno azioni guidate da competenza, onestà intellettuale e non da preconcetti o da malafede.

TORNA ALLA HOME

articoli correlati

Immobilità Insostenibile

Tutti dicono “auto” quando c’è da dare la colpa dell’assoluta e insostenibile immobilità nella quale ci troviamo a vivere nelle nostre città L’auto ha le sue colpe e le individueremo tutte. Ma sono in molti a nascondersi dietro questo alibi, ci vuole poco per scovarli. Basta un giro in città. Quel cartello è sul vetro …

continua »

Finalmente Ford elettriche in Europa

La Ford nell’auto elettrica ed elettrificata vuole starci, e vuole farlo anche in Europa, finalmente in modo serio. Ha infatti creato una nuova posizione assegnando a Steve Hood la carica di Director of Electrified Vehicle di Ford Europa incaricandolo di sviluppare una strategia di business che abbia al centro i veicoli elettrificati e i relativi …

continua »

RISPOSTA BIOMETANO ZERO CO2 SENZA ELETTRICO USANDO ACQUE REFLUE

Chi ce l’ha con l’auto elettrica sostiene che si può fare lo stesso, se non addirittura meglio, senza bisogno di batterie e colonnine di ricarica. Quasi sempre non è vero, chiariamolo subito. Ma quello che è certamente corretto è guardare alla questione partendo dalle fonti di approvvigionamento e non soltanto cercando di sbirciare dal foro …

continua »

potrebbe interessarti

Dall’aspirapolvere senza filo all’auto col filo

La Dyson produrrà la propria auto elettrica a Singapore e darà così nuove prospettive a tutte le aspirazioni partite dal suo rivoluzionario aspirapolvere. La vicenda della Dyson dimostra come la mobilità a 360 gradi affascini qualsiasi grande impresa e possa essere avvicinata tecnologicamente da più versanti. Allo stesso tempo, dimostra anche che spesso molte questioni …

Uber a Londra soltanto elettrico

A Londra Uber vuole rendere il servizio di corse a pagamento completamente elettrico entro il 2025. Lo ha annunciato l’azienda di ride hailing capitanata da Dara Khosrowshahi che investirà nell’operazione 200 milioni di sterline grazie ad una struttura tariffaria diversa attraverso la quale il conducente-possessore dell’auto riceverà una maggiore remunerazione e avrà così il modo …

Audi cartoon a zero emissioni

Le emissioni zero stanno arrivando anche al cinema e lo faranno presto nel film di animazione “Spies in disguise” (spie in incognito) che vedrà protagonista la RSQ E-tron, una supersportiva elettrica che anticipa in qualche modo la GT stradale al quale il marchio di Ingolstadt sta lavorando per il 2020. Con tempismo perfetto, “Spies in …