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Peugeot 3008 Plug-in Hybrid prova e consigli pratici

La Peugeot 3008 Plug-in hybrid arriva sul mercato con due e quattro ruote motrici.

Nella mia prova su strada a Sitges, vicino Barcellona in Spagna, l’auto mi trasmette sensazioni che ben si coniugano con le meravigliose giornate di sole di un bellissimo inverno mediterraneo e coi percorsi in collina con vista sulla lunga spiaggia e sul mare.

Foto mare 3008
La bellissima vista dalle colline sul mare nei dintorni di Sitges, Spagna

L’auto Plug-in Hybrid come un puzzle

La tecnologia ibrida con batterie ricaricabili dall’esterno offre un puzzle di modalità di guida e utilizzo quotidiano completamente inedito per la grande maggioranza degli automobilisti.

La prima esigenza che sento, quindi, è di individuare alcuni punti chiave di questa tecnologia che inizia ad affacciarsi sul mercato con l’ambizione di conquistare molti clienti.

Consigli pratici per la guida, l’uso e l’acquisto

Consigli pratici di guida e utilizzo durante la mia prova a Sitges (Barcellona), Spagna

Le modalità di marcia

Trazione soltanto elettrica

La Peugeot 3008 Plug-in hybrid viaggia silenziosamente e continuamente in modalità esclusivamente elettrica, impostando l’apposita funzione dal selettore.

Cavo ricarica attaccato Peugeot 3008
Peugeot 3008 Plug-in Hybrid in ricarica

La condizione per viaggiare esclusivamente in zero emissioni è di avere sufficiente carica nelle batterie.

Per pensare di passare a un’auto Plug-in Hybrid è fondamentale poter disporre di un punto di ricarica certo per la notte.

L’autonomia massima di marcia in elettrico dichiarata è di 59 chilometri, più che sufficiente per la maggior parte dei tragitti quotidiani casa-lavoro.

Marcia ibrida

Se si sceglie una delle altre modalità previste, che sono hybrid, confort e sport, la marcia diventa ibrida e l’auto attiva frequentemente il motore a benzina.

Peugeot 3008 vista alto

Alla trazione contribuiscono cioè sia il motore elettrico, che quello a combustione interna.

Anche in ibrido occhio alle batterie

Una particolarità da tenere presente è che le batterie al litio da 13,2 kWh (11,8 kWh per la due ruote motrici) – che è bene ricaricare completamente prima della partenza – vengono scaricate anche durante la marcia in modalità ibrida.

Funzione “Save”

Se si vuole conservare pertanto una porzione di funzionamento in solo elettrico, bisogna deciderlo e impostare la funzione “Save” dal computer di bordo.

Serie in ricarica foto dritta Peugeot 3008

Si può scegliere se mantenere nelle batterie una carica sufficiente per un’autonomia elettrica di 10 chilometri, 20 chilometri oppure congelare tutta la carica disponibile per un successivo utilizzo.

Cosa succede a batterie scariche

Se si fa scaricare completamente la batteria durante l’utilizzo ibrido, senza salvare parte dell’energia per utilizzarla in modalità elettrica, non si ha più energia accumulata nella ricarica dalla presa esterna da utilizzare per un funzionamento in zero emissioni.

Quello che si può fare, se si vuole ricostituire in marcia una riserva di carica da usare poi in solo elettrico, è chiedere al sistema di ricaricare le batterie utilizzando il motore a benzina come generatore.

La funzione esiste e può essere necessaria in determinate situazioni ma va attivata in modo specifico.

Da un punto di vista energetico il rendimento decresce (si hanno due conversioni a bordo: da energia chimica nella benzina a elettricità e poi da elettricità a energia meccanica alle ruote) e il sistema non è ottimizzato per la modalità ibrido serie.
Che è quella che di fatto si va a realizzare in questo caso.

L’attivazione di questa funzione è automatica in caso di richiesta di marcia in 4×4 a batterie scariche.

Visto che sull’asse posteriore la trazione è soltanto elettrica, il motore viene utilizzato in automatico come generatore e le 4 ruote motrici sono garantite.
L’ho provato, può servire e funziona egregiamente, ma energetica mente non è la miglior soluzione.

Nuovi comportamenti alla guida

Si tratta di comportamenti non usuali per l’automobilista, che devono però entrare ben presto nella normalità per sfruttare a pieno la nuova soluzione tecnologica.

Peugeot 3008 Plug-in Hybrid anche 4×4

La situazione è ancora più ricca di opzioni, quindi, quando ci si mette alla guida della Peugeot 3008 Hybrid4, versione della Plug-in hybrid con quattro ruote motrici.

Peugeot 3008 muso fango

Da notare che questo è l’unico modello della gamma 3008 ad offrire la trazione integrale, realizzata grazie a un sistema ibrido benzina-elettrico sull’asse anteriore e a un secondo motore elettrico montato sull’asse posteriore.

Comportamento in fuoristrada

Il percorso in fuori strada nell’area del vecchio circuito di Terramar mette in evidenza notevoli capacità di superamento di pendenze e dossi in sola modalità elettrica.

Muso scritta 3008

Il controllo dell’aderenza in discesa, attivabile col cambio in posizione di folle e gestita completamente in automatico dal sistema di bordo, non mostra tentennamenti nemmeno andando a cercare tratti in sconnesso particolarmente ostici.

Prezzi

Il prezzo della Peugeot 3008 plug-in hybrid 4×4 parte da 51.930 euro, che si riducono a 44.430 euro per la due ruote motrici.

Parliamo di auto dalle tante funzioni ma anche con prezzi più alti di 15-20 mila euro rispetto alle versioni non ibride, tra le quali però non c’è una quattro ruote motrici.

Due Peugeot 3008 Plug-in hybrid davanti

Come scegliere: Plug-in Hybrid vs Full-Hybrid