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Toyota Aygo X Prologue, la citycar per l’Europa è un mini Suv

La Toyota Aygo X Prologue prospetta un futuro di carattere per le citycar in Europa.

L’esercizio di stile del centro di design ED² della Toyota in Europa, che ha sede in Francia, sulla Costa Azzurra a pochi chilometri da Nizza, alza di parecchio le aspettative per la nuova Toyota Aygo, che arriverà sul mercato il prossimo anno.

Toyota Aygo X prologue avanti tre quarti

Spazio alle citycar

Mentre tutti scappano dal segmento di mercato delle auto da città a causa della contrazione dei volumi di vendita, della voglia di spazio che i clienti europei dimostrano quando scelgono un’automobile e dei risicati margini di profitto inevitabilmente caratteristici della piccole auto, la Toyota ci crede.

Toyota Aygo X prologue dietro tre quarti

E compra dagli ex soci del gruppo PSA Peugeot Citroen (oggi dentro Stellantis insieme all’ex FCA) l’intera fabbrica di Kolìn in Repubblica Ceca, dove sono state prodotte fin dal lancio, sotto la supervisione della stessa Toyota, le tre gemelle diverse Toyota Aygo, Citroen C1 e Peugeot 108.

Ma l’operazione non è soltanto industriale, si tratta di un vero e proprio posizionamento strategico della Toyota in Europa. Che vuole essere capace di produrre piccole auto con costi accettabili, prezzo competitivo e contenuti appetibili per i clienti.

Toyota Aygo X sopra

Mini Suv

La Toyota Aygo X Prologue, che probabilmente è corretto leggere Aygo Cross – proprio come la sorellina più grande Toyota Yaris Cross in arrivo a breve anche sul nostro mercato – indica la strada del carattere e dello spazio anche per le piccole auto.

In pratica, si tratta dell’invenzione del mini Suv. Nulla di inedito o sorprendente, per carità. Tutti scelgono auto dalle forma di Crossover e Suv in tutte le aree di mercato, nulla di più logico che arrivare anche nelle citycar con la stessa proposta.

Sono convinto che con Aygo X prologue siamo in grado di dimostrare che anche una piccola auto può avere una personalità forte e audace”.

Afferma Ken Billes, Assistente  Chief Designer ED²

Toyota Aygo X prologue muso luci accese

Obiettivo giovani

La Toyota Aygo è sul mercato dal 2005 ed è ovviamente il modello più accessibile della gamma Toyota. Questo ne fa il prodotto ideale per i clienti più giovani.

Essere piacevole e divertente ha determinato il successo di Aygo, ora abbiamo aggiunto un ulteriore elemento al suo DNA.

Afferma Lance Scott, Design Director ED²

La futura Toyota Aygo, anticipata nello spirito – probabilmente – anche nelle forme, dalle immagini della Toyota Aygo X Prologue, arriverà sul mercato per proporre una maggiore determinazione, rispetto alle precedenti versioni.

La maggiore altezza dal suolo, evidente nelle immagini diffuse dalla Toyota, insegue il massimo comfort di guida nella sua interpretazione più attuale.

Toyota Aygo X prologue luci anteriori linea continua

Luci a linea continua

La traccia più evidente del nuovo spirito della Toyota Aygo è certamente la linea continua dei fari.

La griglia del radiatore più in basso, i fari fendinebbia e la protezione sottoscocca trasmettono poi un motivo esagonale molto evidente.

La protezione posteriore sottoscocca cela addirittura un portabici. Le due ruote diventano così parte della mobilità a quattro ruote, alla quale possono dare un seguito in città o fuori porta in qualsiasi momento.

Toyota Aygo X avanti

Videocamere integrate

Nello specchietto retrovisore esterno è integrata un’action camera che può essere utilizzata per catturare ogni momento dell’esperienza di viaggio.

Colore piccante

I colori della Toyota Aygo X prologue sono tutti ispirati e sapori speziati: peperoncino, zenzero, wasabi e pepe nero.

La variante più piccante, secondo le intenzioni dei designer, è quella in rosso peperoncino.

Toyota Aygo X alto tre quarti

Made in Europe

La Toyota Aygo X Prologue è stata realizzata completamente in condizioni di distanziamento -come imposto dall’emergenza pandemica in corso – dal centro di design ED².

Completamente realizzata in Europa dallo schizzo fatto a mano fino alla modellazione digitale, passando dalle simulazioni di realtà virtuale in 3D, fin ad arrivare all’auto finita.